Il direttore di National Geographic Italia, Cattaneo, in uno dei luoghi simbolo della città accompagna il pubblico tra patrimonio identitario e riflessione sui cambiamenti climatici. All’Aurum il volume “Gabriele D’Annunzio. Poeta architetto”
PESCARA – Dopo l’inaugurazione di oggi, prosegue domani, domenica 30 agosto, l’ottava edizione del Festival dannunziano, con una seconda giornata che continua ad attraversare linguaggi ed esperienze differenti: dalla tutela dell’ambiente alla storia, dalla letteratura al teatro, fino alla musica, all’arte e alla creatività contemporanea.
Tra gli appuntamenti più significativi spicca la presenza a Pescara di Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia, protagonista dopo le 18, nella Pineta dannunziana, dell’esperienza-incontro della rassegna “Oro in bocca”. Cattaneo, insieme a Serena Giacomin, direttrice scientifica di Italian Climate Network, accompagna il pubblico in una passeggiata attraverso uno dei luoghi simbolo della città, per riscoprire la Pineta come patrimonio naturale e identitario, ma anche per riflettere su cambiamenti climatici, eventi estremi e strategie per proteggere il paesaggio e costruire territori più resilienti.
La giornata prende il via alle 16, all’Aurum con l’appuntamento dedicato al volume, “Gabriele D’Annunzio. Poeta architetto”. Intervengono l’autore Dario Matteoni e lo studioso Angelo Piero Cappello. Alle 17, sempre all’Aurum, c’è la presentazione di un libro dedicato al Mas di Giancarlo Cavallini. All’incontro partecipano l’autore ed Elena Ledda, per un approfondimento che riporta l’attenzione su una pagina significativa della storia e dell’immaginario dannunziani. Sempre dalle 17, Pescara Vecchia torna ad animarsi con la seconda giornata di eventi del Manthonè District – Diorama Festival.
Chiude il programma, alle 21 all’Aurum, il recital-concerto “Francesco e Alda… i folli d’amore”, interpretato dagli attori di Indaco Teatrogiovani. Lo spettacolo, ideato e scritto da Federica Vicino, porta in scena i testi di Alda Merini, accompagnati dalle musiche originali di Angelo Valori, eseguite dal Medit Ensemble. Un incontro tra parola, recitazione e musica che restituirà al pubblico la forza visionaria e l’intensità emotiva della poetessa.