Il nuovo intervento scatta dalle ore 23:30 di domenica 30 agosto fino alle ore 5 di lunedì 31 agosto
CHIETI – Nuovo caso di infezione da West Nila a Chieti. La comunicazione è arrivata al Comune dalla Asl: è stato segnalato un nuovo caso umano di West Nile Virus in un cittadino residente nell’area di San Martino, unitamente al riscontro di positività in due equidi ospitati in un allevamento della zona da parte del Dipartimento di Prevenzione di Sanità Animale della Asl 2.
L’Amministrazione comunale ha immediatamente attivato le misure previste dai protocolli di sanità pubblica, avviando una disinfestazione straordinaria in zona San Martino che si terrà nella giornata di domani, domenica 30 agosto.
Nell’ottica di rafforzare le attività di prevenzione e tutela del territorio, l’Amministrazione comunale:
- ricorda che restano pienamente vigenti tutte le prescrizioni previste dall’Ordinanza contingibile e urgente n. 13 del 20/08/2026, consultabile sull’Albo Pretorio del Comune, nel link: https://ww2.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/albo_pretorio/_abruzzo/_comuni/_chieti/ordinanze/2026/Pratica_1787235935437/ordinanza_n.13_del_20_08_2026_west_nile_virus_xwnvx_signed.pdf;
- comunica che nell’area di San Martino e zone limitrofe è stata disposta una disinfestazione straordinaria mirata, che verrà eseguita dalle ore 23:30 di domenica 30 agosto fino alle ore 05:00 di lunedì 31 agosto;
- aggiunge che su tutto il territorio cittadino verrà effettuato un nuovo ciclo di disinfestazione straordinaria generale, in aggiunta al trattamento capillare già eseguito nel mese di agosto (dal 10 al 13 agosto come da calendario programmato https://comune.chieti.it/wp-content/uploads/2026/06/b070c591-7865-4e6b-a7ee-f5caae5d27c5.pdf );
- informa che il calendario dettagliato per la disinfestazione straordinaria dell’intero territorio comunale sarà reso noto nei prossimi giorni.
“Siamo in costante e continuo contatto con le autorità sanitarie per monitorare l’evoluzione della situazione e applicare puntualmente le direttive operative – dichiara l’assessore all’Ambiente Fabio Stella –. È importante chiarire la sequenza dei nostri interventi a tutela dei cittadini: in occasione della prima segnalazione dello scorso 20 agosto, avendo da pochissimo concluso una disinfestazione capillare su tutto il territorio comunale, abbiamo proceduto ad effettuare passaggi straordinari e mirati nelle sole aree circoscritte indicate dalle autorità sanitarie. Oggi, a distanza di settimane dal trattamento generale, il protocollo di prevenzione ci impone di agire con una strategia in due fasi ben precisa. Una fase straordinaria e immediata: a partire dalle ore 23:30 di domenica 30 agosto (fino alle 5 di lunedì 31 agosto), effettueremo un intervento mirato di disinfestazione nelle zone maggiormente interessate dalle ultime notifiche, in particolare nell’area di San Martino e nelle sue immediate vicinanze. Una fase generale: a stretto giro da questo primo passaggio mirato, riattiveremo un nuovo ciclo completo di disinfestazione su tutto il territorio cittadino, il cui calendario sarà comunicato a breve”.
L’assessore infine ricorda che è fondamentale non lasciare acqua stagnante in sottovasi, giardini, cortili e orti, trattare le caditoie private e adottare le consuete misure di protezione individuale.
MISURE E COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE PER LA CITTADINANZA
Protezione individuale: utilizzare repellenti cutanei, posizionare zanzariere alle finestre ed evitare di stazionare all’aperto nelle ore serali e notturne senza adeguate protezioni.A seguito della comunicazione formale inviata dalla Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti (Servizio Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica e Servizio Sanità Animale) in data odierna, con la quale è stato segnalato un nuovo caso umano di West Nile Virus in un cittadino residente nell’area di San Martino, unitamente al riscontro di positività in due equidi ospitati in un allevamento della zona da parte del Dipartimento di Prevenzione di Sanità Animale della Asl 2, l’Amministrazione comunale ha immediatamente attivato le misure previste dai protocolli di sanità pubblica, nonché quanto disposto dal piano di sorveglianza sanitaria predisposto dalla Regione, che unisce il lavoro del Dipartimento Sanità, delle Asl, dell’Istituto Zooprofilattico e dei Comuni.
Evitare ristagni d’acqua: non lasciare acqua stagnante nei sottovasi (anche nei cimiteri), nei secchi o in contenitori all’aperto;
Trattamento caditoie: trattare con prodotti larvicide le caditoie e i pozzetti di raccolta delle acque piovane presenti nelle aree private;
Evitare ristagni d’acqua: non lasciare acqua stagnante nei sottovasi (anche nei cimiteri), nei secchi o in contenitori all’aperto;
Trattamento caditoie: trattare con prodotti larvicide le caditoie e i pozzetti di raccolta delle acque piovane presenti nelle aree private;