Tari, in arrivo 60mila avvisi ai pescaresi. Prima rata da pagare entro il 30 settembre

28 Agosto 2026
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Una metà verrà inviata per posta, mentre l’altra tramite Pec. In allegato anche una comunicazione sulla rottamazione quinquies

PESCARA – Sono oltre 60mila gli avvisi relativi alla Tari in corso di elaborazione in questi giorni, da inviare ai contribuenti a partire dalla prossima settimana. Il 50% sarà recapitato per posta, la parte restante via Pec. A farlo sapere è l’assessore Maria Rita Carota a termine di una riunione con il dirigente comunale Andrea Ruggieri e con i rappresentanti di Adriatica Risorse, Giovanni D’Aquino e Carlo Chiacchiaretta.

Carota ricorda, anche per rispondere ai cittadini che chiedono informazioni a riguardo, che quest’anno la prima rata va pagata entro il 30 settembre 2026 e fa presente che l’importo della somma dovuta si può già consultare on line, sul cassetto fiscale, all’interno del quale è possibile anche generare l’F24 per il pagamento (l’accesso avviene tramite Spid o Cie), a prescindere dall’avviso che poi arriverà nei prossimi giorni.

Sull’avviso sarà indicato anche il Bonus Tari 2026, per chi ne ha diritto tra le utenze domestiche (riguarda solo i residenti in città e la percentuale di riduzione è del 25%, da calcolare sull’importo dovuto nel 2025). Sul territorio di Pescara i nuclei che hanno già ottenuto il Bonus sono circa 5.000. E’ altresì possibile conoscere la posizione personale relativa agli anni passati, sempre on line.

Allegato all’avviso della Tari sarà recapitata anche una comunicazione relativa alla Rottamazione quinquies, visto che dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile aderire, come deliberato dal Consiglio comunale di Pescara.

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