Gli interventi proseguono nella pineta storica e nel centro cittadino. Altri 345 esemplari saranno trattati in una seconda fase. Nuova verifica il 4 settembre con il Servizio fitosanitario
PINETO – Sono circa 420 i pini domestici interessati dai trattamenti contro la cocciniglia del pino a Pineto. Gli interventi, avviati dopo i monitoraggi degli agronomi incaricati dal Comune, proseguono ora nella pineta storica nel tratto prospiciente via De Gasperi, dopo le operazioni già concluse lungo la stessa strada e nel Parco della Pace.
Il programma si sposterà nei prossimi giorni da via Doria lungo via Filiani, nel cuore del centro cittadino, per poi arrivare al quartiere dei Fiori. Il quadro dell’infestazione sarà nuovamente verificato venerdì 4 settembre insieme al Servizio Fitosanitario, nell’ambito del protocollo sottoscritto dal Comune con l’Area Marina Protetta.
Gli interventi sono finanziati con risorse comunali e dell’Area Marina Protetta, attraverso il progetto “RiConnEcTo” e fondi di bilancio. In una seconda fase saranno trattati anche altri 345 esemplari, che secondo le valutazioni effettuate presentano un’infestazione di minore intensità.
«Stiamo intervenendo con tempestività, ma anche con metodo e rigore scientifico», sottolinea il sindaco Alberto Dell’Orletta, spiegando che l’obiettivo è proteggere «la nostra pineta e i suoi pini storici», considerati un patrimonio ambientale e identitario della comunità.
La strategia non riguarda però soltanto il patrimonio arboreo pubblico. Il Comune sta infatti coinvolgendo anche i privati. Dopo gli amministratori di condominio, sono stati incontrati i titolari di campeggi e villaggi turistici, ai quali sono state illustrate le attività di monitoraggio e le azioni necessarie per limitare la diffusione del parassita.
«La tutela dei nostri pini non può limitarsi alle aree pubbliche», aggiunge Dell’Orletta. «La cocciniglia non conosce confini amministrativi», da qui la richiesta di collaborazione a condomini, strutture ricettive e proprietari delle aree private.
Particolare attenzione è rivolta al Parco Filiani, dove il concessionario ha già avviato un monitoraggio scientifico e si è impegnato a realizzare gli eventuali interventi necessari. Il Comune ha inoltre sollecitato gli altri proprietari di aree private con pini secolari e ha interessato la Provincia di Teramo per le zone lungo le strade di competenza provinciale.
Nei prossimi giorni sul sito istituzionale del Comune sarà attivato un banner informativo con le indicazioni sulla cocciniglia, gli atti disponibili e un indirizzo e-mail per le segnalazioni di cittadini e proprietari. È prevista anche una campagna informativa attraverso le pubbliche affissioni.
La partita, dunque, si gioca su più fronti: trattamenti, monitoraggio e collaborazione con i proprietari. Con una nuova verifica tecnica già fissata per il 4 settembre.