La convenzione finanzia manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del percorso nella Valle dell’Orfento. La Lega: «Ora si lavori anche per il Mulino Morizio e per un anello tra Orfento e Orta»
CARAMANICO TERME – Ottocentomila euro per la manutenzione straordinaria del sentiero “Le Scalelle”, uno dei percorsi più frequentati e rappresentativi della Valle dell’Orfento. È quanto prevede l’accordo raggiunto tra il Comune di Caramanico Terme e il Parco nazionale della Maiella, accolto con soddisfazione dal coordinamento comunale della Lega.
«È una notizia importante per il nostro territorio e per la valorizzazione di uno dei luoghi più rappresentativi della Valle dell’Orfento, frequentato ogni anno da migliaia di escursionisti e turisti», afferma il coordinatore cittadino Gregorio Sperduti.
Secondo la Lega, l’intesa va nella direzione sollecitata pubblicamente già lo scorso anno, quando il gruppo aveva chiesto all’amministrazione comunale di avviare con il Parco una programmazione per la manutenzione, il ripristino e la messa in sicurezza del sentiero. «Riteniamo doveroso riconoscere il valore di questo passo avanti e dare merito a quanti hanno lavorato per arrivare alla firma della convenzione», sottolinea Sperduti.
Per il coordinamento cittadino, però, l’intervento sulle Scalelle dovrebbe essere il primo tassello di un progetto più ampio dedicato alla rete escursionistica locale. Tra le priorità indicate c’è la riapertura del tratto che conduce al Mulino Morizio, con l’obiettivo di restituire alla comunità e ai visitatori un percorso di interesse naturalistico e storico.
La proposta è inoltre quella di avviare, in condivisione con il Parco nazionale della Maiella, uno studio per realizzare un grande anello escursionistico tra la Valle dell’Orfento e la Valle dell’Orta. L’idea è collegare e valorizzare i sentieri già esistenti, nel rispetto dei vincoli ambientali, delle norme di tutela e della pianificazione dell’area protetta.
«Un progetto di questo tipo potrebbe rafforzare il turismo escursionistico, sostenere le attività economiche locali e consolidare l’immagine di Caramanico Terme come punto di riferimento del turismo naturalistico della Maiella», conclude Sperduti. «Continueremo a formulare proposte e a sostenere ogni iniziativa utile alla crescita del paese, con spirito costruttivo e senso di responsabilità».