Dal 1 al 10 settembre, al Campus di Pescara, il progetto europeo BIM2in riunirà studenti, docenti e ricercatori per attività su rilievo digitale, modellazione, BIM e gemelli digitali
PESCARA – Il Campus dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ospiterà dal al settembre la Summer School internazionale del progetto europeo Erasmus+ “BIM enabled Digital Twins”, denominato BIM2in. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Ingegneria e Geologia, riunirà a Pescara studenti, docenti e ricercatori delle università partner europee.
La Summer School rappresenta la parte in presenza di un percorso formativo blended, che integra attività online, lezioni, laboratori, esercitazioni e sperimentazione sul campo. Al centro delle attività ci saranno le metodologie e le tecnologie legate al rilievo digitale, all’acquisizione e all’elaborazione di dati tridimensionali, al Building Information Modelling, noto come BIM, e ai Digital Twin, modelli digitali dinamici utilizzati per conoscere e gestire edifici e infrastrutture.
Durante i dieci giorni di formazione, i partecipanti lavoreranno con tecniche e sensori digitali per il rilievo, gestiranno nuvole di punti e svilupperanno modelli tridimensionali. Il programma comprende inoltre i processi Scan-to-BIM, che consentono di trasformare i dati raccolti sul campo in modelli informativi, e la definizione di Digital Twin orientati alla gestione del patrimonio costruito.
L’appuntamento consentirà di valorizzare le competenze maturate dal Dipartimento INGEO nei settori della geomatica, del rilievo metrico e digitale, della modellazione e del BIM, ambiti nei quali l’Ateneo porta avanti attività di ricerca, didattica e trasferimento di conoscenze.
«Ospitare a Pescara questa Summer School è un risultato importante per il Dipartimento e per l’Ateneo, perché rafforza la nostra presenza nei programmi europei di formazione e permette di mettere a disposizione degli studenti competenze scientifiche e tecnologiche consolidate», afferma il direttore del Dipartimento di Ingegneria e Geologia, Sergio Montelpare.
«L’integrazione tra rilievo, geomatica, modellazione tridimensionale, BIM e Digital Twin apre nuove prospettive per l’ingegneria e per la gestione del patrimonio costruito – aggiunge Montelpare –. Diventa quindi fondamentale formare giovani capaci di utilizzare strumenti avanzati, ma anche di lavorare in contesti interdisciplinari e internazionali».
Per Massimiliano Pepe, che coordina il progetto per la “d’Annunzio” insieme all’architetto Donato Palumbo, la fase face-to-face rappresenta il passaggio nel quale le conoscenze sviluppate nel percorso BIM2in diventano esperienza concreta. «Gli studenti potranno seguire l’intero processo, dal rilievo e dalla produzione del dato tridimensionale fino alla modellazione , allo Scan-to-BIM e alla costruzione di modelli informativi orientati al Digital Twin. Il valore dell’iniziativa sta proprio nell’integrazione tra competenze diverse e nella possibilità di lavorare insieme, sul campo e in laboratorio, in un ambiente internazionale».