Il giovane sorpreso a violare la precedente misura dei domiciliari. Il suo appartamento protetto da un capillare sistema di videosorveglianza
PESCARA – Nel pomeriggio di mercoledì 26 agosto gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pescara hanno arrestato un 30enne per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, all’interno di un massiccio e mirato servizio nel quartiere di Rancitelli, già nei giorni scorsi interessato da controlli straordinari di polizia.
Dalle informazioni in possesso degli agenti infatti, era emersa un’attività di spaccio da parte di un soggetto noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.
Nonostante la misura restrittiva in atto, l’uomo, un trentenne italiano, durante il controllo non è stato trovato nella sua abitazione, sita in via Aterno, al cui interno c’erano invece alcuni familiari.
La successiva perquisizione, effettuata al rientro del giovane a casa, ha permesso di rinvenire e sequestrare un quantitativo di oltre 30 g di cocaina, 20 di eroina, e di materiale utile al confezionamento di dosi.
Anche in questa circostanza, come in occasione dell’arresto effettuato dalla Squadra Mobile il 18 agosto scorso sempre nel quartiere Rancitelli, è emerso che l’appartamento era adibito a vera e propria centrale dello spaccio, con lo stabile protetto da un sofisticato e capillare sistema di videosorveglianza ad alta tecnologia.
L’impianto, composto da diverse telecamere perimetrali, inquadrava un’ampia porzione della sede stradale, nonché l’accesso pedonale al condominio: il dispositivo, per la sua conformazione, appariva funzionale al monitoraggio dell’eventuale avvicinamento delle forze di polizia.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza per spaccio di sostanza stupefacente e per evasione, avendo violato gli obblighi inerenti alla detenzione domiciliare, e portato in carcere a disposizione della autorità giudiziaria, e la droga ed il sistema di videosorveglianza sequestrati.
Si tratta della seconda operazione della Polizia di Stato nel quartiere Rancitelli in pochi giorni, segnale della grande attenzione riservata dalla Questura al contrasto alla commissione di reati ed allo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare, una attività che proseguirà con costanza anche in altre zone della città e del territorio provinciale.