Il direttore tecnico Livello sugli interventi: «Necessari per sostituire le vecchie condotte in cemento. Prelievi capillari per verificare la potabilità»
PESCARA – Sono le ultime due interruzioni idriche per consentire i lavori che renderanno più moderno ed efficiente l’acquedotto Giardino che serve Pescara. Lo spiega il direttore tecnico dell’Aca, Lorenzo Livello, in un video diffuso sui canali social dell’azienda acquedottistica, per chiarire la necessità dei lavori in corso e spiegare come influiranno sul servizio agli utenti. Il primo degli interventi c’è stato la notte scorsa nella zona sud, il secondo ci sarà nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre nella zona nord.
«Sono le ultime fasi del mega intervento finanziato col Pnrr per il rifacimento della condotta adduttrice del giardino dentro Pescara», spiega Livello, «è una condotta vecchia, obsoleta, fatta dalla Cassa del Mezzogiorno in cemento armato, che doveva essere assolutamente sostituita da diversi anni. Finalmente siamo arrivati all’epilogo con le ultime due interruzioni».
«Questi due interventi sono analoghi», continua il direttore tecnico, «si tratta di fare riallacci della nuova condotta alla vecchia. Nel corso della notte, intorno alle 20:30, si comincia a chiudere l’acqua. Le manovre saranno molto graduali, sia di chiusura sia di reimmissione dell’acqua in rete. Alle 6 cominciano le manovre di reimmissione».
«Probabilmente si registreranno dei cali di pressione su alcune zone, ma questo non dovrà preoccupare», assicura Livello, «perché nel corso della giornata le situazioni miglioreranno e ritornerà la pressione normale come era prima. Noi contiamo che nel corso della serata successiva si ripristineranno le normali condizioni di distribuzione».
Il direttore tecnico dell’azienda rassicura infine sugli accertamenti successivi al ripristino del servizio: «Aca farà un controllo capillare della potabilità in rete, il giorno successivo andando a fare diversi prelievi su diverse fontanine, per accertare che il tutto sia stato eseguito nella corretta norma e quindi nel rispetto della potabilità».
Nel caso le utenze sensibili non commerciali (strutture ospedaliere, sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali) presenti nelle zone di intervento dovessero richiedere fornitura idrica, Aca attiva il servizio di rifornimento mediante autobotte su chiamata al numero verde 800.800838, servizio garantito esclusivamente per le utenze dotate di serbatoio di accumulo accessibile.


