Trasporto scolastico nel Pescarese, i Giovani Democratici chiedono un tavolo di confronto con Tua

25 Agosto 2026
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La proposta del movimento giovanile del Pd: «Coinvolgere anche scuole ed enti locali per evitare bus sovraffollati, corse insufficienti e disagi per i pendolari»

PESCARA – Un tavolo sul trasporto pubblico locale, coinvolgendo Tua, scuole, Ufficio Scolastico Regionale e istituzioni locali, per coordinare gli orari scolastici con l’offerta del trasporto e programmare per tempo numero e orari delle corse: è la richiesta dei Giovani Democratici di Pescara in vista dell’inizio dell’anno scolastico, ormai alle porte.

«È un modello di confronto che avevamo già iniziato a sperimentare durante la giunta Alessandrini», ricorda Emanuele Castigliego, segretario Gd di Nuova Pescara, «serve ripartire da quell’esperienza e renderla strutturale, perché non è possibile affrontare ogni settembre come se fosse un’emergenza imprevista». Rischio di autobus sovraffollati, corse insufficienti e disagi per studenti e pendolari sono i problemi che l’associazione giovanile del Pd chiede di affrontare per tempo, estendendo l’attenzione all’intero bacino di mobilità che interessa Pescara e i territori limitrofi.

«Serve una programmazione che guardi l’intero bacino scolastico della provincia», aggiunge la segretaria provinciale Maria Citarella, «gli studenti che arrivano dagli altri comuni non possono essere considerati separatamente: il trasporto deve essere organizzato sulla base dei flussi reali di studenti e lavoratori. Il piano del trasporto scolastico va costruito adesso, insieme a chi ogni giorno prende quei bus».

«Le preoccupazioni espresse dagli studenti», conclude Castigliego, «non possono essere ignorate: ogni anno, con la riapertura delle scuole, si ripropone lo stesso problema. Il diritto allo studio passa anche dal diritto alla mobilità e dalla possibilità di raggiungere la propria scuola in condizioni dignitose e in sicurezza».

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