Drammatico epilogo per vicende della 64enne scomparsa nel capoluogo. Il corpo senza vita è stato scoperto in un cantiere da alcuni operai alla ripresa dei lavori questa mattina
L’AQUILA – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche della donna di 64 anni scomparsa nei giorni scorsi all’Aquila. Il corpo privo di vita dell’anziana è stato ritrovato questa mattina all’interno di un cantiere edile della zona, alla ripresa delle attività lavorative dopo la pausa del fine settimana.
L’allarme era scattato immediatamente dopo la denuncia presentata dal figlio della donna, preoccupato per la sua improvvisa assenza. Con il passare delle ore, la macchina dei soccorsi aveva messo in campo un imponente dispositivo di ricerca, intensificato progressivamente per perlustrare palmo a palmo l’intero territorio. Per supportare le operazioni sul campo erano giunte dal capoluogo toscano anche le unità cinofile specializzate dei Carabinieri di Firenze.
Le attività di perlustrazione si erano concentrate prevalentemente nell’area adiacente all’ospedale San Salvatore. Lì, infatti, si erano focalizzate le attenzioni degli investigatori a seguito della segnalazione di un testimone, che aveva riferito di aver notato la donna nei pressi del nosocomio. Nonostante l’impiego dei cani molecolari, le ricerche nell’area sanitaria non avevano purtroppo dato alcun esito.
Questa mattina la tragica svolta. A fare la drammatica scoperta sono stati gli operai dell’impresa edile che, al loro rientro al lavoro per la riapertura del cantiere, si sono trovati di fronte al cadavere della 64enne.
Sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell’ordine e il personale sanitario, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’anziana. L’area è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi scientifici e ricostruire le esatte dinamiche dell’accaduto e le cause della morte, sulle quali la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d’inchiesta.