Il Comune acquistò l’impianto nel 2019 per garantire un servizio essenziale alle aree interne. Aumentati i rifornimenti, in arrivo anche una possibile card sociale per i pendolari
VALLE CASTELLANA – Nel pieno del caro carburante, il distributore comunale di Valle Castellana è diventato un punto di riferimento per automobilisti, residenti e pendolari provenienti anche dai centri vicini. La benzina viene venduta a 1,75 euro al litro, mentre il diesel costa 1,99 euro.
L’impianto, noto come il “distributore del sindaco”, è stato acquistato dal Comune nel 2019. L’obiettivo dell’amministrazione era evitare la chiusura dell’unico distributore presente sul territorio e continuare a garantire un servizio essenziale agli abitanti delle aree interne.
Valle Castellana conta poco più di 800 residenti e si estende su un territorio di circa 132 chilometri quadrati, nel cuore dei Monti della Laga, a circa 18 chilometri da Ascoli. In un contesto caratterizzato da distanze, difficoltà nei collegamenti e rischio di spopolamento, la presenza dell’impianto rappresenta un presidio importante per la comunità.
La gestione comunale consente all’ente di acquistare il carburante alle condizioni più vantaggiose e di contenere il margine di guadagno. Una scelta che permette di mantenere i prezzi al di sotto della media e di sostenere residenti, pendolari, boscaioli e operatori agricoli.
Negli ultimi giorni il distributore è stato preso d’assalto. I rifornimenti sono aumentati sensibilmente e, nella giornata di ieri, il diesel è terminato. Il nuovo carico è atteso per oggi. L’elevata affluenza ha coinvolto anche automobilisti provenienti da Ascoli, Teramo e Sant’Egidio alla Vibrata.
“È un modello replicabile in tutte le aree interne”, sottolinea il sindaco di Valle Castellana e presidente della Provincia di Teramo, Camillo D’Angelo. Secondo il primo cittadino, lo Stato potrebbe sostenere iniziative analoghe attraverso una riduzione delle accise, così da aiutare pendolari, imprese boschive e attività agricole.
“In tutti questi anni siamo sempre stati al di sotto di 10 o 15 centesimi, ma adesso, con questo caro benzina, siamo diventati di moda”, aggiunge D’Angelo.
Al distributore è possibile pagare soltanto in contanti. Una limitazione legata, spiega il sindaco, alla gestione del servizio di tesoreria dell’ente. Nelle immediate vicinanze è comunque presente uno sportello bancomat di Poste Italiane, attivo dal 2018, che consente di prelevare il denaro necessario per effettuare il rifornimento.
L’amministrazione sta valutando anche l’introduzione di una card sociale destinata ai pendolari residenti. L’ipotesi è quella di riconoscere un bonus carburante annuale, anche se il progetto deve ancora essere definito nei dettagli.