Legambiente: «In Abruzzo in due mesi bruciati oltre 2.500 ettari di territorio»

22 Agosto 2026
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L’associazione ambientalista presenta il report sui roghi tra il 15 giugno e il 15 agosto: «Fare piena luce sull’origine degli incendi, maggiori controlli e sanzioni più severe per chi appicca le fiamme»

PESCARA – In due mesi sono andati in fiamme in Abruzzo 2.532 ettari di terreno: in pratica l’equivalente di 3.546 campi di calcio. È il dato diffuso da Legambiente sui roghi che hanno interessato la regione tra il 15 giugno e il 15 agosto 2026. Nel report “Italia in fumo” sono censiti tredici incendi, ma il bilancio è purtroppo ancora in aggiornamento.

Particolarmente colpite sono state le aree naturali protette, dal Parco nazionale della Majella al Parco regionale Sirente Velino, fino al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Uno degli episodi più gravi è l’incendio del Monte Morrone, ma non meno rilevanti sono quelli che hanno interessato Lucoli e Rocca di Cambio nel Sirente Velino, o la pineta nella Valle del Giovenco.

«Le fiamme rappresentano una nuova ferita al cuore naturalistico degli Appennini e dell’Italia», dichiarano Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente, e Donatella Pavone, direttrice di Legambiente Abruzzo, chiedendo che venga «fatta piena luce sugli incendi e che siano rafforzati controlli, monitoraggi e sanzioni penali contro chi appicca i roghi».

Legambiente sollecita inoltre la Regione a rafforzare la gestione forestale sostenibile del proprio patrimonio, che conta oltre 475mila ettari di foreste, pari al 44% del territorio abruzzese. Dall’Abruzzo l’associazione rilancia infine l’appello al Governo per rafforzare la prevenzione a livello nazionale, con piena applicazione della legge sugli incendi boschivi, monitoraggi capillari, aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco e maggiore coordinamento della Protezione civile, un sistema nazionale trasparente sul modello europeo Effis-Copernicus, con dati aggiornati su incendi, danni e costi di spegnimento e prevenzione.

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