Sull’affidamento del servizio in house Legnini ci ripensa e chiede ad Agir (Autorità gestione integrata rifiuti) di fare una gara per i soli servizi di raccolta, spazzamento e trasporto
CHIETI – A marzo scorso la giunta comunale teatina aveva dato il via libera al progetto di affidamento in house del servizio di igiene urbana alla società EcoLan. Vale a dire che il Comune sarebbe entrato in EcoLan – società pubblica nata a Lanciano che gestisce il servizio di nettezza urbana in oltre 80 comuni abruzzesi – senza ricorrere a una gara per affidare il servizio all’esterno. L’ultimo affidamento è avvenuto con Formula Ambiente, che nel 2019 ha vinto la gara da 7 milioni di euro l’anno.
Ma ora il sindaco Giovanni Legnini ci ripensa. L’intenzione è quella di fare una gara per i soli servizi di raccolta, spazzamento e trasporto. Resta, invece, l’intenzione di aderire a EcoLan per i servizi di impiantistica, trattamento e smaltimento. Vale a dire che la pulizia della città sarebbe oggetto di affidamento all’esterno, mentre per quanto riguarda lo smaltimento e il trattamento dei rifiuti, il Comune di Chieti sarebbe pronto a utilizzare gli impianti di EcoLan e per farlo sarebbe pronto ad acquisire alcune quote della società pubblica presieduta da Massimo Ranieri.
Il sindaco lo scrive in una lettera inviata il 13 agosto a EcoLan. La lettera fa seguito a una serie di richieste da parte del Comune che non hanno avuto l’esito sperato. Legnini parla di richieste che servivano a “garantire il giusto peso decisionale del Comune capoluogo di provincia all’interno della governance della società e nell’esercizio del controllo analogo”.
“Questa Amministrazione non può ritenere, purtroppo” garantita, si legge nella lettera, “la giusta valorizzazione e rappresentatività della città di Chieti. Affidare un servizio di tale portata strategica ed economica acquisendo una quota azionaria del tutto marginale senza alcuna garanzia statutaria impedisce a questo ente di esprimere attualmente una motivazione qualificata e rafforzata per giustificare la scelta dell’affidamento in house in deroga al ricorso al libero mercato”.
Nella lettera il sindaco spiega che l’ente è pronto a “rimeditare il suo orientamento, allorquando il percorso di revisione programmatica e regolatorio da parte dell’Agir sarà compiuto”. Sino ad allora, però, l’indirizzo resta quello di servirsi degli impianti di smaltimento e trattamento rifiuti di EcoLan, mettendo invece a gara i servizi di pulizia della città e del trasporto rifiuti. Legnini chiede ad Agir, dunque, di indire un apposito appalto in tal senso.
L’appalto rifiuti era stato oggetto di molte polemiche nella precedente consiliatura del sindaco Diego Ferrara, sia in maggioranza – con il gruppo del vicesindaco Paolo De Cesare – sia in minoranza. A criticare la decisione di non indire una gara per i rifiuti era stato in particolare il consigliere di minoranza Maurizio Costa.