Furti d’auto in Abruzzo, oltre 1.500 casi in un anno. Chieti e Pescara le province più colpite

21 Agosto 2026
1 minuto di lettura
Foto furto auto
Foto di Methaphum©

I dati del Ministero dell’Interno fotografano un fenomeno in crescita. Un automobilista su quattro sceglie di stipulare una polizza furto

PESCARA – Nell’arco di soli dodici mesi, in Abruzzo sono stati registrati 1.576 furti d’auto e 250 tra moto e motorini, per un totale di oltre 1.800 veicoli sottratti. È quanto emerge dall’ultima analisi condotta da Facile.it sui dati del Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Una situazione che spiega perché, secondo le rilevazioni, ormai quasi un automobilista su quattro (23%) nella regione abbia deciso di tutelarsi sottoscrivendo una polizza assicurativa specifica contro il furto.

Spostando il focus sulla geografia dei furti in Abruzzo, la mappa del rischio per quanto riguarda le sole automobili vede in testa la provincia di Chieti con 639 episodi denunciati, incalzata da Pescara che si attesta a quota 586. Più staccate troviamo Teramo, con 249 vetture sottratte, e L’Aquila, che chiude la classifica regionale con 102 casi.

La situazione si ribalta se si osservano i dati relativi alle due ruote: per motocicli e ciclomotori la maglia nera spetta a Pescara, che registra rispettivamente 68 e 55 furti, seguita da Chieti con 36 moto e 31 motorini rubati. Teramo conta 21 motocicli e 18 ciclomotori sottratti, mentre L’Aquila ne registra 10 e 11. Sommando tutti i mezzi — per un totale regionale di 1.826 veicoli spariti nell’arco di un anno — Pescara è la provincia più colpita in assoluto con 709 furti complessivi, superando di un soffio Chieti che ne conta 706, mentre Teramo si ferma a 288 e L’Aquila a 123.

Per contenere il fenomeno, soprattutto in vista dei viaggi estivi, gli esperti di Facile.it hanno stilato un vademecum con raccomandazioni pratiche. La prima regola riguarda la scelta del parcheggio: è fondamentale evitare zone isolate, buie o nascoste dalla vegetazione, preferendo aree ben illuminate, di passaggio o presidiate da telecamere, valutando magari di spendere qualche euro per una struttura custodita. Un’altra norma fondamentale è non lasciare mai nulla in vista all’interno dell’abitacolo. Anche oggetti di scarso valore come cavetti, monetine o borse vuote possono spingere i malintenzionati a rompere un finestrino o forzare una serratura, causando danni da centinaia di euro in un contesto nazionale dove si verificano circa 12 furti su auto in sosta ogni ora.

Si consiglia inoltre di evitare la tentazione di lasciare i finestrini leggermente aperti nelle giornate calde: si tratta di un accorgimento inefficace per rinfrescare l’auto ma utilissimo per agevolare i ladri. Sul fronte tecnologico, per contrastare i dispositivi usati per clonare le frequenze dei telecomandi, è preferibile chiudere l’auto con la chiave fisica, affiancare un antifurto meccanico come un bloccasterzo e prestare attenzione a non lasciare mai le chiavi incustodite sotto l’ombrellone in spiaggia. Infine, integrare la propria assicurazione con una polizza contro il furto garantisce copertura sia contro il furto totale o parziale sia per i danni da scasso, a fronte di un costo medio nazionale di circa 108 euro all’anno.

Altro da

Non perdere