Notte Azzurra, vent’anni di emozioni a Tottea: in migliaia per il gran finale con Gabbani

17 Agosto 2026
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Il maltempo non ferma la festa nel cuore del Gran Sasso. Tre serate di grande musica per celebrare una manifestazione cresciuta insieme alla sua comunità

CROGNALETO – Vent’anni di passione, sacrifici e amore per il territorio, celebrati nel modo più bello: con migliaia di persone arrivate a Tottea per condividere musica ed emozioni. La XX edizione della Notte Azzurra si è chiusa con il grande concerto di Francesco Gabbani, suggellando un percorso che ha trasformato negli anni l’intuizione di un piccolo borgo in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate abruzzese.

Neppure il maltempo che ha interessato il territorio per alcune ore nel pomeriggio di ieri è riuscito a fermare la manifestazione. Gli organizzatori hanno portato avanti il programma, a partire dal taglio del nastro con le istituzioni, e dalle 22.30 una folla ha riempito la piccola frazione di Crognaleto per il gran finale.

Sul palco Gabbani ha portato il suo Live Tour 2026, alternando i successi che hanno segnato la sua carriera, da Occidentali’s Karma a Viceversa, ai brani più recenti. Energia e musica, ma anche un momento particolarmente umano dietro le quinte, quando l’artista ha incontrato una mamma teramana che gli ha consegnato una copia di 16 17, il libro scritto dalla figlia Giorgia Franchini. Un racconto di rabbia, delusioni, rinascita, cambiamento e lacrime nel quale hanno trovato spazio anche le emozioni e i messaggi raccolti dalla giovane attraverso le canzoni dello stesso Gabbani.

Il suo concerto ha chiuso tre giornate di spettacoli gratuiti iniziate il 13 agosto con gli AC/DC Experience e la partecipazione di Dave Evans, primo storico cantante e cofondatore degli AC/DC, capaci di riportare a Tottea le atmosfere e i grandi classici della band australiana. Il 14 agosto era stata invece la volta di Maurizio Vandelli, voce storica dell’Equipe 84, accompagnato da La Bottega dell’Arte in una serata dedicata alla musica italiana che ha attraversato generazioni.

Dietro la Notte Azzurra c’è soprattutto una comunità che da vent’anni continua a crederci. La Pro Loco di Tottea è guidata da trent’anni da Renato Persia, tra i principali artefici insieme all’Amministrazione comunale e al sindaco Orlando Persia della crescita della manifestazione. Anche quest’anno l’organizzazione ha reagito alla disdetta di Sal Da Vinci costruendo un cartellone ancora più ricco, con il sostegno del Consorzio Bim, della Provincia di Teramo e del Gal Gran Sasso Laga.

Nel corso della serata, sul palco condotto da Manuela Cermignani, è stato consegnato al presidente del Consorzio Bim anche il premio “Domenico Capretti”, istituito in ricordo del vicepresidente della Pro Loco e imprenditore edile locale prematuramente scomparso.

La ventesima edizione si chiude così confermando la forza di una manifestazione che non è soltanto musica: è il racconto di un territorio che continua a investire su se stesso, sulle proprie radici e sulla capacità di richiamare migliaia di persone nel cuore del Gran Sasso.

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