Il giocatore dell’Nba inaugura il campo da basket realizzato dove c’era il terreno di gioco su cui si è formato il nonno Vittorio Pomilio. E alla fine anche Marsilio partecipa alla gara di tiri da tre
PESCARA – Bagno di folla per Simone Fontecchio, che oggi ha tagliato il nastro al campo di basket realizzato all’interno del parco Florida. Un playground finanziato proprio dal giocatore Nba e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista pescarese. «Vedere tante persone mi riempie il cuore di gioia», ha detto Fontecchio davanti a fan e appassionati di basket, «siete la testimonianza di quanto mio nonno fosse benvoluto e rispettato. Questo è un luogo storico: qui giocava la Libertas Pescara, di cui faceva parte mio nonno».
«Qui si può ricreare quell’ambiente in cui la pallacanestro diventa veicolo di convivialità e unione. È il mio regalo alla città e ai giovani della città», ha aggiunto Fontecchio, «spero che si generino ricordi indimenticabili, come quelli che ho di mio nonno». Tonino Di Nino, che ha ricordato con grande affetto e stima Vittorio Pomilio, ha espresso «la speranza che questo posto torni ad essere quella fucina che è stato».
«Questo non è un luogo qualsiasi per chi è di Pescara. È il punto zero. Qui è cominciata la favola della pallacanestro di Pescara», ha aggiunto il sindaco Carlo Masci, restituendo alla città il playground dove «hanno giocato tanti giovani, tra cui Vittorio Pomilio. Vedere suo nipote Simone, che gioca nel più grande campionato del mondo e che oggi dona alla città questo campo, è meraviglioso e commovente, perché questo gesto dimostra chi è Simone, fuori e dentro il campo».
Parlando davanti a Fontecchio, alla famiglia Pomilio e alle centinaia di persone che hanno seguito l’evento, Masci, affiancato dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli e dall’assessore al Verde Gianni Santilli, ha ribadito inoltre che «i giochi del parco saranno riposizionati e l’area giochi sarà ampliata», rispondendo così nuovamente alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dalla minoranza consiliare. Alla fine, tante foto e autografi e gare da tre punti, che hanno visto anche il fuoriprogramma con il presidente della Regione, Marco Marsilio, arrivato a cerimonia quasi conclusa, cimentarsi con qualche tiro dalla linea dei 6,75 metri insieme al giocatore Nba.



