Pagnanelli (Pd): «Area verde snaturata con spazi ridotti per famiglie e bambini, il playground andava realizzato da un’altra parte». L’assessore Martelli: «Così arricchiamo la zona, se necessario pronti a installare altri giochi per i più piccoli»
PESCARA – Il campo da basket, donato alla città dal campione Simone Fontecchio, viene fatto nel posto sbagliato: è questa la posizione del Partito democratico sul playground in via di realizzazione all’interno del parco Florida. «Toglie spazio a famiglie e bambini», sostiene il consigliere Francesco Pagnanelli con i compagni di partito Piero Giampietro e Marco Presutti. Di tutt’altro avviso l’assessore allo sport, Patrizia Martelli: «Il parco», assicura l’assessore, «non viene impoverito ma reso più ricco, più moderno e più utile per tutta la comunità».
Oggetto della polemica non è il campo in sé, perché «la creazione di impianti sportivi è sempre una cosa positiva», spiega Pagnanelli, «ma contestiamo all’amministrazione comunale di averlo voluto realizzare in un fazzoletto di terra già di per sé piccolo e unico nel centro di Pescara, e non in un’area più grande, in un’altra zona della città o nelle aree private limitrofe al parco Florida, oggi in stato di degrado».
Di qui la protesta, in quanto «l’intervento priverà tante famiglie con i loro bambini di buona parte dello spazio verde, l’unico parco attrezzato nel centro di Pescara», con i «giochi vecchi che, anziché essere sostituiti, vengono spostati in un’area laterale piccola e isolata». Senza dimenticare che, «non essendo prevista una rete di protezione, c’è il rischio che qualcuno possa farsi male». Il tutto, «senza alcun confronto con la cittadinanza», accusa ancora Pagnanelli.
Martelli parla invece di parco «non snaturato ma arricchito», e di campo da basket come «opportunità a disposizione dell’intera cittadinanza: rappresenta una scelta precisa dell’amministrazione: promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale, educazione a corretti stili di vita e avvicinamento delle nuove generazioni alla pratica sportiva».
Sui giochi per i bambini l’assessore spiega inoltre che «saranno ricollocati in due aree distinte del parco per migliorarne la fruibilità. Qualora dovessero emergere ulteriori esigenze», assicura Martelli, «l’amministrazione è già pronta a investire per implementare e potenziare le aree ludiche. L’intervento inoltre comprende la piantumazione di 110 siepi di piante di alloro, la sistemazione delle aree limitrofe e una riqualificazione complessiva del parco. Tutto senza alcun costo per il Comune».