A Sant’Anna scatta l’ordine di requisire 20 posti già concessi ai privati ma non ancora utilizzati. Colantonio, Aceto e Bucci: “Non cambia nulla, si ricomincia con la tiritera degli annunci”
CHIETI – Il sindaco Giovanni Legnini firma un’ordinanza urgente per requisire 20 loculi al cimitero di Sant’Anna. Si tratta di loculi “già concessi ai privati” ma “non ancora utilizzati”. Lo scopo è quello di “fronteggiare le criticità emergenti per la tumulazione di salme al cimitero di Sant’Anna”. Un atto che accende la polemica politica.
“Sul cimitero non cambia nulla: si ricomincia con la tiritera degli annunci”. Il gruppo consiliare Lega — Mario Colantonio, Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci — punta il dito contro l’amministrazione Legnini, denunciando una gestione del cimitero “identica a quella dei predecessori”.
“È il ripetersi di una prassi consolidata da 5 anni e 8 mesi”, affermano, sottolineando come la città continui a registrare “oltre 450 decessi l’anno” senza una programmazione adeguata.
Nel mirino anche gli annunci sulla realizzazione di 80 nuovi loculi, finanziati con un mutuo da 500mila euro e già comunicati dieci mesi fa. “Il sindaco Legnini sa bene che prima di almeno due anni questi 80 loculi non saranno disponibili e non risolveranno nulla, ma preferisce proseguire la strada degli annunci, questa volta unitamente al neo assessore Rita Di Falco“.
E intanto sul nuovo cimitero di Chieti Scalo “nessuna notizia e nessuna novità sulla ripresa dei lavori, nonostante le larghe promesse fatte in campagna elettorale. Forse qualcuno della sua maggioranza gli ha posto un veto anche su questa pratica”. La Lega invita il sindaco a recuperare la documentazione già pronta negli uffici: “Farebbe bene a consultare il dirigente e il rup, far riesumare la pratica rimodulata del nuovo cimitero di Santa Filomena, giacente nei cassetti del settore, pronta alla discussione per le commissioni e il consiglio comunale”.
Infine, l’affondo politico: “Sarebbe bello se il sindaco Legnini promuovesse un incontro pubblico sulla questione, ma evidentemente preferisce ricominciare la tiritera degli annunci e lasciarsi i problemi alle spalle”.
Per chi volesse consultare l’ordinanza di requisizione loculi, può farlo cliccando qui.