Pescara, l’uomo agonizzante nel cortile era caduto dal balcone mentre fuggiva dopo una lite: arrestato un 66enne

11 Agosto 2026
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Il padrone di casa lo aveva colpito con un coltello durante un’accesa discussione nata dall’uso del bancomat della moglie

PESCARA – È un 66enne di Pescara l’uomo che, nella tarda serata di ieri, avrebbe causato la caduta dal secondo piano di una palazzina di via Aterno di un 36enne, ora ricoverato in gravi condizioni. Gli agenti della squadra Mobile hanno proceduto all’arresto in stato di flagranza di reato in seguito alle indagini avviate dalla polizia di Stato con il coordinamento della Procura di Pescara.

Gli agenti hanno accertato che il 66enne, al rientro, ha trovato in casa l’uomo, ancora in fase di identificazione. Questi si era impossessato della carta bancomat della moglie del primo e l’aveva usata per fare acquisti. Tra i due è nato un acceso diverbio, al culmine del quale il padrone di casa ha colpito il 36enne più volte con un coltello.

Il ferito, nel tentativo di sfuggire all’aggressione, ha tentato di calarsi dal balcone, ma è precipitato ed è caduto violentemente al suolo, riportando vari traumi per i quali è attualmente ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. Al termine degli atti di rito, l’aggressore è stato arrestato e condotto nel carcere di San Dontato a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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