Settimana rovente con valori 7-8 gradi oltre la media stagionale. Afa diffusa anche nelle ore notturne. Il meteorologo Tedici: «Una perturbazione nord‑atlantica potrebbe riportare il fresco a partire da lunedì»
ROMA – L’Italia resta intrappolata nella quarta ondata di caldo africano dell’estate. Anche nei prossimi giorni le temperature massime toccheranno i 37-40 gradi, con valori che superano di 7-8 gradi la media di metà agosto. L’afa non darà tregua nemmeno di notte, con condizioni particolarmente pesanti nelle grandi città e lungo molte coste. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, il picco del caldo notturno è atteso giovedì, mentre la fase più intensa dell’ondata potrebbe concludersi tra lunedì 17 e martedì 18 agosto.
La possibile svolta arriva dall’analisi dei modelli meteorologici nordamericani. «In questo momento una forte instabilità sta colpendo la zona dei Grandi Laghi americani e si sta spingendo verso l’Oceano Atlantico. È molto probabile che questa perturbazione abbandoni gli States nei prossimi giorni per intraprendere un lungo viaggio: sfilerà sotto la Groenlandia, colpirà l’Islanda, attraverserà la Francia e, infine, si tufferà sull’Italia», spiega Tedici. Se il percorso sarà confermato, le temperature potrebbero finalmente scendere.
Nel frattempo il caldo continuerà a dominare. L’afa notturna sarà particolarmente intensa a Milano, sul Lago di Garda e lungo le coste venete, romagnole, liguri, toscane, laziali e di gran parte del Sud.
Le previsioni indicano per martedì 11 una giornata soleggiata e calda su tutta la penisola, con temporali di calore sulle Alpi e possibili sconfinamenti sul Triveneto. Mercoledì 12 il quadro resterà simile, con fenomeni pomeridiani sui rilievi del Nord e degli Appennini. Giovedì 13 ancora sole e caldo, con temporali più isolati.