Ciclabile Via Verde, inaugurati 4 nuovi chilometri a Casalbordino: «Un altro passo avanti per una delle infrastrutture turistiche principali d’Abruzzo»

11 Agosto 2026
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Casalbordino, inaugurazione nuovo tratto della ciclabile Via Verde Costa dei Trabocchi

Taglio del nastro sul lungomare del comune teatino: investimento da 1,3 milioni per estendere la pista ciclopedonale della Costa dei Trabocchi. D’Amario: «Mobilità sostenibile, paesaggio e imprese: la Via Verde è un prodotto turistico unitario che cresce e si rafforza»

CASALBORDINO – Quattro nuovi chilometri di pista ciclopedonale si aggiungono alla Via Verde della Costa dei Trabocchi, uno dei progetti simbolo del turismo abruzzese. Ieri mattina, sul lungomare di Casalbordino, è stato inaugurato il nuovo tratto della ciclovia, un intervento da 1,3 milioni di euro che estende ulteriormente la continuità del percorso lungo l’ex tracciato ferroviario adriatico.

«Con l’inaugurazione del nuovo tratto della Via Verde a Casalbordino aggiungiamo un altro importante tassello a un progetto strategico che sta cambiando il volto della nostra costa e rafforzando l’attrattività turistica dell’Abruzzo», ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario.

La Via Verde, sottolinea D’Amario, non è soltanto una pista ciclopedonale: «È un’infrastruttura capace di mettere insieme mobilità sostenibile, paesaggio, borghi, ricettività, enogastronomia e imprese del territorio». L’obiettivo della Regione è completare progressivamente i collegamenti mancanti e trasformare definitivamente la ciclovia in «un prodotto turistico unitario, riconoscibile e sempre più competitivo a livello nazionale e internazionale».

Il nuovo tratto consolida la continuità della Ciclovia Adriatica, inserendo Casalbordino in un percorso che negli ultimi anni ha attirato cicloturisti, famiglie e visitatori da tutta Italia. «Continuiamo a investire sulla Costa dei Trabocchi e sulla Via Verde perché siamo convinti che rappresentino una delle più grandi opportunità di crescita del turismo abruzzese», ha concluso D’Amario. «È uno degli strumenti più efficaci per raccontare un Abruzzo autentico, sostenibile e capace di offrire esperienze durante tutto l’anno».

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