Il capoluogo adriatico verso il decimo giorno consecutivo con lo stato di massima allerta per le alte temperature
PESCARA – Lunedì sarà il decimo giorno consecutivo da bollino rosso per Pescara: per altri due giorni infatti il capoluogo adriatico sarà inserito tra le città catalogate con il massimo rischio dal ministero della Salute con «condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche».
Oggi intanto l’Abruzzo fa i conti con l’ennesima giornata di caldo estremo. Se le temperature massime odierne sono di qualche grado inferiore rispetto ai giorni scorsi e sfiorano i 38 gradi, a farla da padrone è l’afa. Il termometro, secondo le rilevazioni dell’associazione Caput Frigoris, ha raggiunto i 37,6 gradi a Pratola Peligna, mentre sono numerose – dall’Aquila a Teramo e a diversi centri della Val Pescara – le località che superano i 36 gradi.