Nel corso delle celebrazioni il neo-sindaco Giovanni Legnini riceve il riconoscimento a nome del capoluogo teatino
TARANTA PELIGNA – Nel cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione del Sacrario dei Caduti della Brigata Maiella, Taranta Peligna ospita il tradizionale raduno dell’Associazione nazionale ex combattenti “Gruppo Patrioti della Maiella”, appuntamento che dal 1980, ogni prima domenica di agosto, rinnova il tributo ai combattenti della storica formazione partigiana.
L’edizione del 2026 assume un valore particolare: mezzo secolo dedicato alla memoria, alla Resistenza e ai principi di libertà che la Brigata Maiella ha incarnato. Il raduno richiama amministratori, cittadini e rappresentanti dei territori dell’Aventino, riuniti nel luogo che custodisce le spoglie dei caduti.
Nel corso della cerimonia, alla Città di Chieti viene conferita la tessera di Socio onorario dell’Associazione, riconoscimento che sottolinea il legame storico tra il capoluogo e il “Gruppo Patrioti della Maiella”, la cui sede nazionale è fissata proprio a Chieti. A ritirare l’onorificenza è il sindaco Giovanni Legnini.
“L’ho ricevuto con emozione – commenta Legnini –. Un atto che assume un valore speciale, perché arrivato in occasione del cinquantesimo dell’apertura del Sacrario di Taranta Peligna, un luogo identitario che custodisce le spoglie e la gloriosa memoria dei combattenti partigiani della Brigata Maiella. Si è trattato di un gesto denso di significati che ci consentirà di rinsaldare i rapporti con l’Associazione, la cui sede legale di recente ristrutturata è fissata a Chieti in via Viaggi 7, e di portare avanti un più intenso percorso della memoria anche nella città capoluogo, dove la Banda Palombaro, poi confluita nella Brigata Maiella, scrisse pagine eroiche e drammatiche della Resistenza abruzzese”.
“La memoria non appartiene soltanto al passato. È una responsabilità che interpella il presente e orienta il futuro. L’esempio dei giovani della Brigata Maiella e della Banda Palombaro continua a ricordarci che libertà, democrazia e pace sono conquiste da custodire ogni giorno, con il senso delle istituzioni e la fedeltà ai principi della nostra Costituzione. Sono grato per l’onore che è stato riservato alla Città nel corso di una manifestazione molto partecipata, che ha visto la presenza dei sindaci del territorio dell’Aventino e di altri territori della nostra provincia”, conclude Legnini.