Dall’ottava edizione della manifestazione arriva la proposta di coinvolgere tutte le Province che si affacciano sull’Adriatico. Diffusi anche i dati del centro antiviolenza La Fenice: 54 donne prese in carico nel 2026
GIULIANOVA – È tornata a colorare il mare della costa teramana la Remata contro la violenza di genere, giunta all’ottava edizione. Da Martinsicuro a Silvi, con Giulianova che ha dato il via, centinaia di imbarcazioni a remi sono partite contemporaneamente dalle spiagge per ribadire un messaggio di solidarietà e sensibilizzazione contro ogni forma di violenza sulle donne.
La manifestazione, nata da un’idea di Fioravante Palestini, per tutti “Gabriellino”, storico volto del Carosello come Uomo Plasmon e da sempre impegnato nel sociale, è cresciuta negli anni fino a coinvolgere l’intera costa teramana grazie al lavoro della Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo e dell’Ente Provincia.
L’edizione di quest’anno è stata anche l’occasione per lanciare una nuova proposta. Palestini e la presidente della Commissione pari opportunità della Provincia Erika Angelini, hanno infatti lanciato l’idea di una “Remata dell’Adriatico”, coinvolgendo tutte le Province che si affacciano sul mare e le rispettive Cpo partendo dalle regioni adriatiche.
«È una manifestazione di testimonianza e di impegno civile, che serve anche a far conoscere a un pubblico sempre più vasto i servizi gratuiti e anonimi offerti dai Centri antiviolenza», ha dichiarato Angelini. La presidente ha ringraziato tutte le componenti delle Cpo comunali e provinciale che hanno presidiato i punti di partenza distribuendo materiale informativo sui servizi presenti sul territorio. «Un pensiero forte va anche alle operatrici dei Centri, perché questa è una missione prima ancora che un lavoro», ha aggiunto.
Nel corso della mattinata sono stati diffusi anche i dati aggiornati del centro antiviolenza La Fenice, gestito direttamente dalla Provincia di Teramo insieme alla casa rifugio Casa Maia. Dall’inizio del 2026 sono già 54 le donne prese in carico: 40 italiane e 14 straniere.
Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni. Le componenti della Cpo Tania Bonnici Castelli, Maria Cristina Cianella, Benedetta Giannella, Maria Cristina Marroni, Amelide Francia (anche componente della Cpo della Regione), Angela De Santis e Sonia delle Monache hanno presidiato tutti i punti della regata. Presenti la Capitaneria di Porto, il Commissario Capo Sara Massaccisi che ha portato il saluto del Questore, amministratori locali, associazioni di volontariato e il centro antiviolenza Minerva della cooperativa On The Road. Hanno inoltre preso parte all’iniziativa i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo e Dino Pepe, la consigliera regionale Marilena Rossi, il deputato Giulio Cesare Sottanelli e la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità Rosa Pestilli.