Riduzione complessiva di 135mila euro, sconti fino al 9% per le utenze domestiche e nuove agevolazioni per famiglie, imprese e Terzo Settore. Il vicesindaco Marcone: «Un sistema più equo, senza ridurre la qualità dei servizi»
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Il consiglio comunale ha approvato il nuovo Piano tariffario Tari 2026, scegliendo di ridurre il costo della tassa sui rifiuti senza incidere sulla qualità del servizio. La diminuzione complessiva ammonta a circa 135mila euro, pari al 2,06% del gettito, con riduzioni che arrivano a superare il 9% per alcune utenze domestiche e il 7% per alcune categorie di utenze non domestiche.
Il percorso di riduzione proseguirà anche nel 2027, quando è già prevista un’ulteriore diminuzione delle tariffe. Tra le principali novità c’è l’introduzione del Bonus sociale Tari, previsto dal Dpcm 21 gennaio 2025, che garantirà una riduzione del 25% della tassa rifiuti ai nuclei familiari con Isee fino a 9.530 euro, soglia elevata a 20mila euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.Il nuovo regolamento rafforza inoltre il sistema delle agevolazioni.
Sono previste riduzioni fino al 40% per pensionati, famiglie numerose e nuclei con persone con disabilità grave, secondo i requisiti stabiliti, uno sconto del 20% per chi pratica il compostaggio domestico e riduzioni del 30% e del 60% per le abitazioni che, a causa dell’impraticabilità della viabilità, non possono essere raggiunte dal servizio di raccolta porta a porta.
Tra le misure a favore del mondo sociale figurano anche la riduzione del 75% della Tari per gli oratori parrocchiali e quella del 90% per le associazioni del Terzo settore e di volontariato che operano in immobili comunali.
«Con questo Piano tariffario abbiamo voluto rendere il sistema più equo e vicino alle esigenze del territorio, sostenendo le fasce più fragili e premiando i comportamenti virtuosi», dichiara il vicesindaco Angelo Marcone. «La riduzione della Tari è il risultato di una gestione attenta ed efficiente del servizio e dell’impegno di tutta la comunità. L’80% di raccolta differenziata rappresenta un traguardo importante e dimostra come la collaborazione dei cittadini consenta di mantenere elevata la qualità dei servizi, alleggerendo allo stesso tempo il peso della tassa su famiglie e imprese. Continueremo su questa strada anche nel 2027, quando è già prevista un’ulteriore riduzione delle tariffe».