Raccolta dei rifiuti a Pescara, la proposta del M5S: «Ecoisole aperte a tutti i cittadini»

26 Luglio 2026
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Mozione in consiglio comunale, il capogruppo Sola chiede anche oasi informatizzate nei quartieri esclusi e regolamentazione delle oasi condominiali realizzate su suolo pubblico

PESCARA – Apertura delle ecoisole a tutti i cittadini di Pescara, installazione di nuove oasi informatizzate anche nei quartieri oggi esclusi, regolamentazione definitiva delle oasi ecologiche condominiali realizzate su suolo pubblico: sono le proposte che domani, in occasione del consiglio comunale, porta in aula il Movimento 5 Stelle.

«Questa mozione nasce dall’ascolto dei cittadini e dall’attività di controllo che abbiamo svolto negli ultimi mesi», spiega il capogruppo Paolo Sola, «non è una proposta ideologica né un attacco alla raccolta differenziata, ma un tentativo concreto di correggere gli errori di un sistema che, così com’è stato impostato, continua a generare solo problemi e disagi».

Sola evidenzia l’esistenza di «un crescente malcontento che ormai coinvolge anche esponenti della stessa maggioranza», che «dimostra che i problemi esistono e non possono più essere liquidati come semplici polemiche dell’opposizione». Per questo il Movimento 5 Stelle presenta le tre proposte della mozione indirizzata alla giunta e al sindaco Carlo Masci come «interventi di buon senso».

«Aprire le ecoisole a tutti significa offrire una soluzione concreta a chi ha esigenze particolari di conferimento», continua il capogruppo, «estendere le oasi informatizzate anche oltre il centro significa eliminare una disparità che oggi penalizza interi quartieri. Dare finalmente una disciplina alle oasi condominiali significa tutelare cittadini che hanno investito risorse proprie contribuendo al decoro urbano».

La discussione rappresenterà, per Sola, anche un banco di prova politico per la maggioranza: «Non sarà il voto su una semplice mozione ma il momento in cui ciascuno dovrà scegliere se continuare a difendere un modello che mostra limiti evidenti oppure avere il coraggio di migliorarlo. Se davvero l’obiettivo comune è offrire ai pescaresi un servizio più efficiente, non dovrebbero esserci pregiudizi verso proposte ragionevoli, già condivise da molti cittadini e ormai riconosciute come necessarie».

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