Mercato Ittico, la consigliera Toppetti presenta un’interrogazione e attacca: “Sistema che fa acqua da tutte le parti”

26 Luglio 2026
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L’esponente di Futuro Nazionale critica l’amministrazione sull’asta elettronica e chiede risposte immediate a sindaco e assessore

PESCARA – “Un’asta elettronica che funziona a singhiozzo, troppi guasti, troppe interruzioni, con un servizio di manutenzione che evidentemente fa acqua da tutte le parti e richiede un momento di chiarezza, a tutela di una categoria, quella della marineria, che da troppi anni soffre e che sta attraversando una fase di profonda crisi”.

A dirlo è la consigliera comunale Valeria Toppetti, che annuncia: “Ho depositato una interrogazione, in ottemperanza a quelli che sono i principi di Futuro Nazionale, vicina e solidale con i lavoratori e le problematiche dei singoli territori, per verificare quali siano gli ostacoli nella gestione del servizio, a fronte di risposte carenti e inconcludenti sino a oggi fornite agli stessi rappresentanti del mondo della pesca che, nonostante le marce, le proteste, comunque non riescono a ottenere dall’amministrazione comunale, competente della materia, la soluzione del problema”.

E ancora: “Come ho ricordato nella mia interrogazione, il Mercato Ittico all’Ingrosso di Pescara rappresenta uno snodo economico e strategico fondamentale per il comparto della pesca cittadina, per gli operatori commerciali e per la tutela della salute pubblica e della tracciabilità del prodotto ittico. Il corretto funzionamento e la continuità operativa del sistema d’asta elettronico e telematico sono requisiti essenziali per garantire lo svolgimento trasparente, rapido ed efficiente delle operazioni di vendita quotidiane”

E allora dice: “A questo punto chiedo al sindaco e all’assessore delegato di sapere quale impresa o soggetto gestore si occupa attualmente della manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema informatico e a quanto ammontano complessivamente i costi; quali sono le cause tecniche alla base dei continui blocchi del sistema d’asta e quali azioni correttive urgenti si intendono adottare; se l’amministrazione comunale abbia valutato l’ipotesi di procedere al cambio del fornitore/gestore del servizio; per quale motivo non si sia ancora attuato un piano di ammodernamento tecnologico basato sull’uso di sistemi WiFi. Tali problematiche vanno risolte subito, senza aspettare il presunto trasloco del mercato ittico nella nuova sede”.

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