Pescarese di 35 anni trovata morta in casa a Como

25 Luglio 2026
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In corso le indagini della polizia per chiarire le cause del decesso. Il corpo della donna trovato dal fidanzato dopo che da un giorno non riusciva a contattarla

COMO – Una 35enne originaria di Pescara è stata trovata senza vita nel pomeriggio di venerdì nell’appartamento in cui viveva a Como, via Borsieri. La vittima è Claudia D’Amario, ingegnere chimico che lavorava a Lugano e da tempo si era trasferita al Nord, mentre il padre, medico, risiede a Torrevecchia Teatina. I primi allarmi sono stati lanciati da una collega di lavoro e dal fidanzato della donna, che vive a Milano, preoccupati perché da un giorno ormai non riuscivano a contattarla. La 35enne infatti non si era presentata al lavoro senza dare alcuna comunicazione.

A fare la tragica scoperta è stato il compagno della donna, entrato nell’abitazione dove avrebbe trovato la porta aperta. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso. In base ai primi accertamenti, la morte risalirebbe proprio alla giornata di giovedì. Sul corpo non sarebbero stati trovati segni apparenti di violenza.

Nell’appartamento sono quindi arrivati gli agenti della squadra Mobile e della polizia scientifica, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per chiarire le cause della morte e ricostruire quanto accaduto. Il fidanzato della vittima e le persone che hanno dato l’allarme sono stati accompagnati in questura per essere ascoltati come persone informate sui fatti.

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