Festival del Sociale, Tajani e Locatelli inaugurano la prima edizione all’Aquila. Marsilio: “La persona al centro delle nostre politiche”

24 Luglio 2026
2 minuti di lettura
Primo festival del sociale all'Aquila

Il vicepremier Tajani, la ministra Locatelli e la viceministra Bellucci aprono la manifestazione dedicata al Terzo Settore. Marsilio rivendica il cambio di strategia nelle politiche sociali: “In Abruzzo oltre 30 strutture per l’autismo, ora servono risorse adeguate per la sostenibilità del welfare”. Santangelo: “Raccontiamo l’Abruzzo migliore”

L’AQUILA – Con la presenza del vicepremier Antonio Tajani, della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e della viceministra del Lavoro Maria Teresa Bellucci, si è aperta oggi al Parco del Castello la prima edizione del Festival del Sociale, la nuova vetrina regionale dedicata al mondo delle associazioni, del Terzo Settore e delle politiche di inclusione. Al taglio del nastro, accanto alle rappresentanze del Governo, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo.

Nel suo intervento, Marsilio ha rivendicato il cambio di passo della Regione nelle politiche sociali: «Negli ultimi anni la Regione ha cambiato strategia mettendo al centro la persona e ora raccogliamo i risultati di un percorso eccezionale». Il presidente ha ricordato come, nel 2019, in Abruzzo non esistessero strutture dedicate all’assistenza delle persone con disturbi dello spettro autistico: «Ora sul territorio regionale operano oltre 30 strutture di questa natura e molte altre sono destinate a nascere anche in altri campi di assistenza. È il segnale di un mondo in continuo movimento che abbiamo il dovere di interpretare e portare avanti».

Marsilio ha però richiamato l’attenzione sulla sostenibilità economica del sistema: «Il sistema del welfare in Italia così come concepito produce costi che rischiano di essere non sostenibili; da qui l’appello al governo a lavorare insieme per la previsione di maggiori risorse finanziarie che permettano agli enti locali di rispettare gli impegni economici per il sostentamento delle strutture di assistenza e cura». Il presidente ha sottolineato che «le tariffe attualmente in essere sono troppo basse per la remunerazione di tutti i costi e questo comporta che le imprese, in fase di gara, operino dei tagli per rimanere nel budget e vincere l’appalto».

L’assessore Santangelo ha aperto la manifestazione ricordando il senso dell’iniziativa: «Siamo qui per raccontare l’Abruzzo migliore e quanta strada abbiamo fatto negli ultimi due anni». Il Festival permette a sessanta associazioni regionali di esporre le proprie attività grazie agli spazi messi a disposizione dalla Regione. «Insieme è la chiave di lettura e la nostra idea di welfare – ha ribadito – perché abbiamo molte storie da raccontare e molte best practice da presentare su un palcoscenico nazionale». Santangelo ha definito il Festival «un punto di approdo ma anche un punto dal quale ripartire per la futura programmazione, con la differenza rispetto al passato che questa volta gli attori del sociale si sono confrontati».

Tra i contributi più attesi, quello del presidente del Formez Giovanni Anastasi, che ha parlato di «un appuntamento importante dedicato al confronto sui temi dell’innovazione, della coesione sociale e delle trasformazioni che interessano il mondo del lavoro e del sociale». Un percorso che si inserisce nella collaborazione avviata da anni tra Formez e Regione Abruzzo e che sta prendendo forma con il progetto Hub delle Competenze.

Altro da

Non perdere