Il sindaco di Pescara replica agli ambientalisti insieme ai responsabili degli enti che hanno partecipato alla conferenza di servizi: «Le associazioni invitate ma non si sono presentate, il progetto rispetta tutte le leggi»
PESCARA – Nessun dietrofront sull’area di risulta, si va avanti con il progetto di bonifica e messa in sicurezza che ha ricevuto il via libera dalla conferenza di servizi. Tutto fatto rispettando leggi e norme, ribadisce categorico il sindaco Carlo Masci: «Sgomberiamo il campo da interpretazioni personali e di parte che possano generare preoccupazioni per pericoli che non esistono».
Le interpretazioni fuorvianti, secondo Masci, sono quelle di alcune associazioni ambientaliste che hanno parlato di bocciatura del progetto da parte di Asl e Arpa. Per questo il primo cittadino riunisce nell’ufficio del sindaco, con la stampa, i responsabili degli enti «che per legge sono chiamati a decidere». E convoca la stampa insieme ai responsabili dei settori comunali Lavori pubblici e Politiche ambientali, Giuliano Rossi ed Emilia Fino, il direttore dell’area tecnica di Arpa Francesco Chiavaroli, Italo Porfilio della Asl, Giulio Onorati della Polizia provinciale,
«Oltre ad aver rispettato tutte le norme», sottolinea Masci, «abbiamo anche invitato alla conferenza dei servizi le associazioni, che però non si sono presentate». La conferenza dei servizi quindi ha detto sì alla rimozione degli strati di rifiuti spessi fino a 1,5 metri, che saranno poi smaltiti, in buona parte dell’area dove sorgerà il parco.
Nella zona centrale, dove lo strato inquinato è alto fino a 4 metri, questo sarà in parte rimosso e poi isolato con palancole, e coperto con gli stessi teli che si usano per isolare le discariche, in modo che quel materiale non possa creare problemi. Un lavoro da circa 4,5 milioni, che dovrebbe essere appaltato in autunno e terminare entro sei mesi. Al termine di questi interventi, sarà effettuata una analisi di rischio sulla situazione ambientale aggiornata. Nel frattempo, alla polizia provinciale spetterà il compito di individuare il responsabile dell’inquinamento.




