Il provvedimento approda in Consiglio comunale del 29 luglio. Oltre 9,1 milioni di residui potenzialmente sanabili: si paga solo la quota capitale
CHIETI – A Chieti arriva la rottamazione‑quinquies delle sanzioni al Codice della strada: il Comune si prepara ad applicare la misura nazionale che consente ai cittadini di regolarizzare le pendenze versando soltanto la quota capitale delle multe, con l’abbattimento di maggiorazioni, interessi di mora e aggio. La proposta, già approvata dalla giunta, sarà votata dal Consiglio comunale il 29 luglio.
La ricognizione degli uffici e della Polizia locale ha individuato un residuo complessivo superiore ai 9,1 milioni di euro, relativo alle annualità 2005‑2019: circa il 70% è rappresentato dalla quota capitale, dunque immediatamente recuperabile attraverso la rottamazione.
“Con questo provvedimento intendiamo favorire il recupero di crediti molto datati e, allo stesso tempo, offrire ai cittadini un’opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione”, afferma il sindaco Giovanni Legnini. “È una misura che punta ad aumentare la capacità di riscossione dell’Ente, strategica nel percorso di risanamento dei conti comunali, com’è emerso anche dal confronto pubblico che abbiamo promosso con Ifel‑Anci l’8 luglio. Per i cittadini rappresenta un vantaggio, perché possono mettersi in regola con importi sostenibili e uscire da contenziosi che richiedono tempi lunghi e costi ulteriori. Ora la parola passa al Consiglio comunale”.
L’assessore ai Tributi Manuel Pantalone sottolinea l’impatto operativo: “Con la rottamazione andiamo a recuperare crediti che altrimenti rischierebbero di rimanere inesigibili: meglio incassare oggi la quota capitale evitando procedure lunghe e costose. Si tratta di una misura di buonsenso che consentirà di ridurre il contenzioso, migliorare la capacità di riscossione e andare incontro ai cittadini”. Pantalone ricorda inoltre che “poiché questi crediti risalgono al periodo precedente al dissesto finanziario, la competenza è dell’Organismo Straordinario di Liquidazione, che ha già espresso formalmente il proprio favore ad avvalersi di questo strumento. Una volta che la delibera sarà approvata nel prossimo Consiglio comunale, tutto questo sarà possibile”.