Via ai tirocini d’inclusione. A Pescara 92 risorse per la cura e il decoro della città

21 Luglio 2026
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Parchi, cimiteri, impianti sportivi e parcheggi: ecco dove presteranno servizio nei prossimi 12 mesi

PESCARA – Prendono il via anche quest’anno, su iniziativa del Comune di Pescara, le attività legate ai Tina, i Tirocini inclusivi Abruzzo 2026-2027, destinati a 92 beneficiari dell’assegno di inclusione e ai cittadini con un Isee pari o inferiore a 10.140 euro.

Oggi, martedì 21 luglio, la presentazione da parte del sindaco Carlo Masci, dell’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, della dirigente del settore Politiche per il cittadino Roberta Pellegrino e presidente della società in house Pescara Multiservice, Mirko Di Michele, con il direttore tecnico Giovanni Cozzi.

 
L’avvio dei tirocini è organizzato in due gruppi da circa 46 persone. Ieri, 20 luglio, ha preso il via l’attività dei primi 46 — 43 destinati a Pescara Multiservice e 3 ad Ambiente — con termine al 20 gennaio 2027; dal primo marzo al primo settembre 2027 entrerà in servizio il secondo gruppo, anch’esso composto da 46 tirocinanti, che darà continuità alle attività avviate. A ciascun beneficiario è riconosciuta un’indennità mensile di 500 euro, erogata direttamente dal Comune.


I tirocinanti si occuperanno della cura, della pulizia e del decoro urbano di parchi, cimiteri, aree verdi, impianti sportivi e aree di parcheggio, oltre alla vigilanza visiva all’interno di cimiteri, aree verdi e spazi pubblici.


Il sindaco Masci, nel suo intervento, ha evidenziato il valore complessivo dell’operazione: “Grazie a queste attività la città sarà più presidiata, più pulita, più controllata e il verde più performante. Abbiamo creato le condizioni perché un’attività sociale con funzione formativa si concretizzi in interventi utili alla città, alla sua immagine. È un’operazione virtuosa, che consente alle persone di mettersi in gioco offrendo loro anche opportunità lavorative future: è questo l’obiettivo a cui dobbiamo tendere”.

 
L’assessore Sulpizio, invece, ha sottolineato l’aspetto consolidato dell’iniziativa: “Le istanze pervenute sono state 160, di cui 129 risultati idonee: un numero significativo, che dimostra come i cittadini abbiano ormai compreso la bontà di questo progetto, anche come vera e propria attività di formazione utile al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Raggiungiamo un duplice obiettivo: da una parte diamo un aiuto concreto ai beneficiari con un’indennità che accompagna queste persone per sei mesi, dall’altra offriamo un servizio importante alla città. Si tratta, inoltre, di risorse statali che i nostri uffici sono stati capaci di intercettare, senza aggravio di spesa per il Comune. Un ringraziamento va alla dirigente Pellegrino, all’assistente sociale Francesca De Maso e a tutto lo staff delle Politiche sociali».

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