Il documento in vigore fino al 30 settembre prescrive obblighi e divieti per proprietari e detentori
PESCARA – È stata firmata dal sindaco Carlo Masci l’ordinanza finalizzata a tutelare gli animali domestici nel periodo estivo, prevenendo comportamenti sbagliati da parte dei proprietari e dei detentori che, quindi, vengono richiamati al rispetto degli obblighi di corretta custodia e di adeguate condizioni di benessere, tenendo conto delle alte temperature estive che costituiscono un fattore di rischio.
L’ordinanza, il cui effetto è immediato, scade il 30 settembre 2026, come annunciano il sindaco e l’assessore Zaira Zamparelli. Ai proprietari, detentori o custodi di animali viene imposto il divieto di detenzione degli animali d’affezione, anche temporaneamente, su balconi, terrazze, cortili, verande, recinti o altri spazi esterni con esposizione diretta e prolungata ai raggi solari, assenza di adeguate zona d’ombra permanenti, assenza di idonea ventilazione naturale o adeguata aerazione, mancanza di acqua fresca, pulita e facilmente accessibile, impossibilità per l’animale di accedere autonomamente a un ricovero idoneo, asciutto, ombreggiato e protetto dal calore.
I proprietari, detentori o custodi di animali sono inoltre tenuti a garantire la costante disponibilità di acqua fresca e pulita, adeguate condizioni di ombreggiatura e riparo, condizioni ambientali compatibili con il benessere psicofisico dell’animale e l’idonea custodia e sorveglianza dell’animale.
È fatto inoltre divieto, si legge nell’ordinanza, di lasciare animali all’interno di veicoli parcheggiati, anche per brevi periodi, in condizioni tali da poter arrecare sofferenza o pericolo alla loro salute.
“Un segnale di attenzione massima verso gli animali che, proprio come noi, patiscono le conseguenze delle frequenti e intense ondate di calore” dicono il sindaco Marci e l’assessore Zamparelli. “Le indicazioni contenute nell’ordinanza sono chiarissime e di facile attuazione per garantire ai nostri animali condizioni di vita idonee nel momento in cui il caldo non dà tregua. Proteggerli da temperature estreme non è solo un dovere di legge, ma un atto di civiltà e rispetto. Chiediamo a tutti di prestare la massima attenzione, quindi e, in vista delle vacanze, rinnoviamo l’appello a evitare categoricamente gli abbandoni, un gesto vile le cui conseguenze sono quasi sempre disastrose. Confidiamo nella sensibilità e nella collaborazione di tutta la cittadinanza anche con segnalazioni tempestive su eventuali situazioni di sofferenza o abbandono”.