Gianluca Terranova porta la lirica a Rocca Calascio con un concerto evento ad alta quota

21 Luglio 2026
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Chiesa di Santa Maria della Pietà

Il celebre tenore romano protagonista il 25 luglio di un’esibizione gratuita nella piana della Chiesa di Santa Maria della Pietà, a 1500 metri di altezza. Un viaggio tra grandi arie d’opera, romanze e tradizione napoletana nel cuore del Parco del Gran Sasso

ROCCA CALASCIO – Grandi arie d’opera, romanze e i brani più celebri della tradizione partenopea risuoneranno a 1.500 metri di altitudine, immersi in uno dei paesaggi più iconici e suggestivi d’Italia. Il 25 luglio alle ore 18:00, la piana della Chiesa di Santa Maria della Pietà, all’interno del complesso monumentale di Rocca Calascio, farà da scenario a un appuntamento musicale en plein air firmato dal tenore e attore Gianluca Terranova.

Sfondo memorabile di pellicole storiche e film epici come “Ladyhawke” e “Il nome della rosa”, la vetta abruzzese si apre per la prima volta al repertorio lirico, unendo la maestosità delle rovine medievali alla bellezza incontaminata della natura.

Terranova, noto al grande pubblico televisivo per la sua intensa interpretazione di Enrico Caruso nella fiction Rai “Caruso, la voce dell’amore”, ha spiegato: «Sono solito allenarmi nei boschi e nelle colline umbre per connettere la mia vibrazione con quella della natura. Quassù, in alta quota, il corpo dovrà sostenere l’articolazione cantata sfidando la capienza e l’efficienza polmonare, mentre la mente affronterà emozioni indescrivibili».

Ad affiancare il tenore sul palcoscenico naturale affacciato sulla piana di Navelli saranno il soprano Sabrina Picci e il maestro Cesare Marinacci al pianoforte. Insieme a loro si esibiranno i migliori allievi della masterclass di canto lirico giunti a Calascio da tutto il mondo.

Un’esperienza che promette di essere sensoriale e immersiva: «Sarà un appuntamento per unirci all’ambiente circostante tra note, echi e vibrazioni: una grande opportunità per rivolgere al pubblico e alla natura ciò che ho imparato a gestire in una vita di studio e lavoro», ha aggiunto il tenore.

Il concerto gratuito rappresenta il momento conclusivo e più emblematico del percorso promosso dalla Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio, nata nell’ambito del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” e sostenuta dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre.

L’iniziativa nasce con l’intento di fare della musica uno strumento di formazione, incontro e valorizzazione del patrimonio storico, trasformando il borgo in un palcoscenico diffuso in cui eccellenza artistica, paesaggio e comunità si incontrano. Nei mesi scorsi, i luoghi più simbolici del territorio — dal Convento di Santa Maria delle Grazie alle chiese di San Leonardo, San Nicola di Bari e Sant’Antonio Abate — si sono trasformati in un campus laboratoriale per lezioni, prove e spettacoli condivisi.

Il percorso didattico e artistico ha preso il via con il modulo “Maestri del Settecento napoletano e il giovane Mozart”, per poi proseguire con il corso residenziale internazionale in “Musiche per il Cinema e l’Audiovisivo”, guidato da compositori, registi e professionisti del settore.

A coronamento del progetto, nel mese di luglio si è tenuto AltaMusicA 2026, il ciclo di masterclass curato dall’Associazione Culturale Pomerium con Giorgia Tomassi, Carlo Maria Griguoli, Gianluca Terranova e Sabrina Picci, sotto la direzione artistica del Maestro Cesare Marinacci.

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