Sulla Scalinata di San Bernardino la prima assoluta della “Missa Pro Pace” per gli 80 anni della Barattelli. Proseguono gli eventi della rassegna promossa dal Comune dell’Aquila
L’AQUILA – Ci sono serate in cui la musica smette di essere semplice intrattenimento e si fa storia, identità e memoria collettiva. È quanto accaduto sulla spettacolare cornice della Scalinata di San Bernardino, dove una lunghissima standing ovation ha tributato un doveroso omaggio al Premio Oscar Nicola Piovani.
Il compositore è stato il protagonista assoluto di uno degli appuntamenti più attesi dei Cantieri dell’Immaginario 2026, una serata evento che ha unito la celebrazione artistica ad un traguardo storico, gli ottant’anni della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”.
Il culmine emotivo della serata è coinciso con la prima esecuzione assoluta della “Missa Pro Pace”, un’opera di profonda intensità spirituale e civile, commissionata dalla Barattelli proprio per suggellare questo prestigioso anniversario all’interno della rassegna promossa dal Comune dell’Aquila.
Sotto la direzione magistrale dello stesso Piovani, il palco ha visto alternarsi eccellenze del panorama solistico e orchestrale. Ad arricchire l’esecuzione sono state le voci soliste del soprano Anna Grotto, del mezzosoprano Aloisa Aisemberg, del tenore Murat Can Güvem e del basso Toni Nězić, insieme all’attrice Barbara Ronchi nel ruolo di voce recitante. Il tessuto musicale è stato invece affidato all’Orchestra Filarmonica Umbra “Vittorio Calamani” e al prestigioso Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ad impreziosire ulteriormente il programma è stata l’esecuzione del “Preludio al Cantico”, un’anteprima esclusiva del nuovo lavoro che il Maestro ha dedicato al Cantico delle Creature di San Francesco.
«È un momento molto sentito, che riempie di orgoglio tutta la municipalità e l’intera comunità aquilana – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – Gli ottant’anni della Barattelli rappresentano una straordinaria storia di cultura, ricerca e divulgazione musicale. Celebrare questo anniversario nell’anno dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura e nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario assume un significato ancora più profondo. Un ringraziamento va al presidente Giorgio Battistelli, al direttore artistico Fabrizio Pezzopane e a tutto lo staff che, da decenni, contribuiscono alla crescita culturale della nostra città».
Il successo della serata con Piovani è solo la punta di diamante di un cartellone che continua a ritmo serrato con una settimana ricca di grandi eventi. Questa sera, domenica 19 luglio, alle ore 19:00 a Tione degli Abruzzi lo spettacolo “Lucio Battisti… Emozioni!”, vedrà protagonista Cesare Bocci accompagnato dall’Orchestra “S. Mercadante”.
Domani, lunedì 20 luglio alle ore 19:00 il Teatro San Filippo ospiterà invece “Gioachino Rossini” con Manuele Morgese, mentre alle 21:30 la Scalinata di San Bernardino farà da sfondo a “Dell’amore, della guerra e degli ultimi”, l’omaggio di Stefano Fresi alla musica ed alla vita di Fabrizio De André.
Martedì 21 luglio alle ore 21:30, la Scalinata accoglierà invece I Solisti Aquilani per le “Fiabe in musica”, raccontate dalle voci di Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi. Giovedì 23 luglio gli appuntamenti riprenderanno nel pomeriggio al Teatro San Filippo con Iaia Forte in “Maddalena c’est moi”, per poi spostarsi in serata nuovamente sulla Scalinata con il Concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato.
Il weekend si aprirà venerdì 24 luglio alle ore 21:30 sulla Scalinata, dove Pablo Trincia porterà in scena la versione live del suo celebre podcast “L’uomo sbagliato”. Sabato 25 luglio sarà un’altra giornata intensa: il pomeriggio il Teatro San Filippo sarà dedicato a “La lingua dei sogni” (spettacolo in LIS) e alla musica di Federico Santangelo, mentre alle 21:30 sulla Scalinata salirà Giorgio Panariello con lo show “E se domani…”. La settimana si chiuderà in bellezza la sera di domenica 26 luglio tra la Scalinata e l’Emiciclo, grazie a Francesco Paolantoni, voce narrante in “Pierino e il lupo”, e alla grande danza internazionale di “Riflessi sonori in danza”.