La società conferma la disponibilità a supportare finanziariamente l’azienda ortonese specializzata nella produzione di veicoli militari
ORTONA – Dopo lo sciopero e l’assemblea di questa mattina alla Tekne di Ortona, la proprietà annuncia nuove risorse finanziarie per oltre 2 milioni di euro. L’annuncio arriva da Nuburu, società operante nel settore Difesa e Sicurezza dual use: i soldi saranno destinati a garantire gli stipendi dei lavoratori e a sostenere la continuità operativa dell’azienda attraverso il pagamento di fornitori e creditori strategici.
“L’intervento – si legge in una nota – rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di sostegno a Tekne che Nuburu ha intrapreso dall’avvio del progetto industriale e conferma la disponibilità a supportare finanziariamente l’azienda in attesa della conclusione della procedura di Golden Power, nel pieno rispetto di Tekne, dei dipendenti e degli stakeholder”.
“Nuburu – prosegue la nota – è pienamente consapevole delle preoccupazioni espresse dai lavoratori e loro rappresentanze e ribadisce che la tutela dell’occupazione, del patrimonio industriale di Tekne e delle sue competenze rappresenta una priorità assoluta. Per questo, la società ha continuato ad assumersi responsabilità concrete affinché Tekne possa proseguire regolarmente le proprie attività. L’azienda conferma la piena fiducia nel percorso istituzionale attualmente in corso e attende con rispetto la decisione del Governo, confidando che possa consentire il completamento di un’operazione finalizzata al rilancio industriale di Tekne, alla salvaguardia dell’occupazione e al rafforzamento di un asset strategico per il sistema industriale e della difesa nazionale”.
“Nuburu – conclude la nota – continuerà a collaborare con tutte le parti coinvolte, a partire da lavoratori e organizzazioni sindacali, nella convinzione che responsabilità e trasparenza siano gli strumenti indispensabili per garantire un futuro solido all’azienda e ai suoi dipendenti”.
In serata i sindacati fanno sapere che l’azienda ha eseguito i bonifici per gli stipendi. Andrea De Lutis (Fiom Cgil) e la Rsu rendono noto che Nuburu ha comunicato di aver disposto un trasferimento di 2 milioni di euro destinato a garantire il pagamento degli stipendi e la normale prosecuzione delle attività di Tekne. Contestualmente, la Direzione Tekne ha fatto sapere che i bonifici delle retribuzioni ai lavoratori sono stati effettivamente eseguiti. “Si tratta di una notizia positiva”, dicono, “perché il pagamento degli stipendi rappresenta un diritto fondamentale dei lavoratori e consente di superare un’emergenza che stava creando enormi difficoltà alle famiglie”.
Tuttavia, prosegue la nota, “questo non può considerarsi il punto di arrivo. Un bonifico risolve l’emergenza immediata, ma dopo i fatti riportati non basta ancora a dissipare i dubbi sulla solidità e sulla continuità del progetto industriale”.
Secondo il sindacato restano infatti tutte le preoccupazioni legate alla situazione finanziaria di Nuburu. “Oggi più che mai – si legge ancora nel comunicato – è indispensabile che le aziende coinvolte dimostrino con atti concreti la sostenibilità del progetto industriale e che il Governo eserciti fino in fondo il proprio ruolo di garanzia nell’interesse dei lavoratori e del Paese. Dopo l’esercizio della Golden Power dello scorso anno e dopo mesi di attesa, è arrivato il momento delle decisioni. Nei prossimi giorni è attesa, e ci aspettiamo, la decisione del Governo sulla seconda richiesta di autorizzazione nell’ambito della procedura di Golden Power. Sarà un passaggio decisivo per comprendere quale futuro si intenda costruire per un’azienda strategica per il territorio, per il comparto della difesa e per l’interesse nazionale”.