Pescara, ex Fea ancora nel degrado: il Pd sollecita Comune e Regione

16 Luglio 2026
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Di Marco: «Non si sfrutta neanche la possibilità di utilizzare l’area temporaneamente per i parcheggi»

PESCARA – In attesa della tanto agognata riqualificazione, attesa da decenni, che venga almeno utilizzata come parcheggio. I consiglieri comunali del Partito democratico tornano a sollevare il caso dell’ex Fea, il capolinea della vecchia ferrovia a scartamento ridotto Pescara-Penne, gestita appunto delle Ferrovie elettriche abruzzesi, inaugurata alla fine degli anni ’20 e attiva fino al 1963.

Per il sito a ridosso del lungomare Matteotti, nel corso degli anni, è stato prospettato più di un progetto di riqualificazione. Dai poli museali ai centro culturali passando per le strutture ricettive: fino a oggi però non se n’è fatto nulla e l’area resta abbandonata nonostante le enormi potenzialità. Anzi: ciclicamente torna ad essere ricettacolo di sbandati e senza tetto. Di recente è crollata parte del tetto di una delle costruzioni superstiti.

Così, a riportare sotto i riflettori, la questione sono i consiglieri comunali del Pd e il consigliere regionale dem Antonio Di Marco, che ha ricordato che «c’è una risoluzione approvata all’unanimità un anno fa, che metteva in condizione il Comune di utilizzare il sito, attualmente chiuso». Una soluzione temporanea per «consentire l’uso del sito come parcheggio», portata tra l’altro anche all’attenzione del consiglio comunale, dopo il voto dell’assemblea regionale, del consigliere Marco Presutti.

Di Marco denuncia quindi «indifferenza e sciatteria gestionale che nei confronti del progetto che deve far nascere un sito culturale», e allo stesso tempo la «sfacciataggine della giunta comunale rispetto al problema dei parcheggi». Il timore, per Di Marco e Presutti, è che tutti i progetti per l’ex Fea rischiano di diventare «l’ennesima opera incompiuta della città», e sollecitano un «cronoprogramma serio e immediato per restituire dignità e servizi a un quadrante urbano fondamentale per lo sviluppo turistico e culturale di Pescara».

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