Il nuovo Progetto di Legge 133 approda in Commissione: obiettivo costruire un quadro normativo stabile, una ricognizione aggiornata delle aree disponibili e regole coerenti con il diritto europeo. «Dietro ogni stabilimento ci sono famiglie e investimenti: serve chiarezza per programmare il futuro», afferma il proponente
PESCARA – Una normativa chiara, stabile e finalmente capace di offrire certezze alle imprese balneari abruzzesi. È la promessa che accompagna il Progetto di Legge n. 133 sulle concessioni demaniali marittime, approdato ieri in I Commissione consiliare (Bilancio, Affari Generali e Istituzionali) nell’ambito dell’iter avviato dal consigliere regionale Gianpaolo Lugini, primo firmatario della proposta.
«È stato un passaggio importante – dichiara Lugini – perché abbiamo avuto modo di illustrare le ragioni di una proposta di legge che nasce con un obiettivo preciso: offrire finalmente una prospettiva di certezza alle imprese balneari abruzzesi, alle loro famiglie e a un comparto strategico per il turismo e l’economia della nostra regione».
«Il progetto di legge – prosegue il consigliere regionale – punta a costruire un quadro normativo chiaro e stabile, attraverso una ricognizione puntuale e aggiornata delle aree demaniali disponibili, nel pieno rispetto della normativa europea e delle peculiarità del nostro territorio».
Secondo Lugini, «la recente scelta del Governo di non impugnare la legge della Regione Calabria rappresenta un segnale significativo nel dibattito sulle concessioni demaniali e conferma la necessità di affrontare la materia partendo da una verifica concreta della disponibilità della risorsa demaniale, evitando automatismi che rischiano di penalizzare ingiustamente imprese che da anni investono, lavorano e creano occupazione sulle nostre coste».
«Dietro ogni stabilimento balneare – sottolinea Lugini – ci sono imprenditori, lavoratori, famiglie, sacrifici e investimenti. Parliamo di una realtà economica e sociale che da decenni contribuisce alla crescita turistica dell’Abruzzo e che oggi ha bisogno di certezze per poter programmare il futuro».
Il consigliere regionale ha rivolto un particolare ringraziamento ai colleghi Carla Mannetti, Emiliano Di Matteo, Lorenzo Sospiri, Daniele D’Amario e Vincenzo D’Incecco per aver sottoscritto insieme a lui il Progetto di Legge n. 133. Un ringraziamento è stato rivolto inoltre al Presidente e a tutti i componenti della I Commissione per l’attenzione riservata alla proposta, oltre che alla dott.ssa Caporale per la disponibilità e il prezioso contributo fornito nell’illustrazione del progetto di legge.
«Continuerò a lavorare con determinazione – conclude Lugini – affinché l’iter del PL 133 possa procedere rapidamente e l’Abruzzo possa dotarsi di una normativa equilibrata, rispettosa del diritto europeo e capace di dare risposte concrete alle imprese balneari e alle loro famiglie».