EagleXman Extreme Triathlon 2026, tutto pronto: i giganti dell’endurance tornano sul Gran Sasso

15 Luglio 2026
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EAGLEXMAN EXTREME TRIATHLON 2026: L'ATTESA È FINITA, I GIGANTI DELL'ENDURANCE PRONTI A SFIDARE IL GRAN SASSO

Sabato 18 luglio il massiccio abruzzese ospiterà una delle prove più dure al mondo: nuoto nel Lago di Campotosto, 180 km di ciclismo e una maratona verticale fino ai 2.128 metri di Campo Imperatore. Atleti da tre continenti attesi al via. Viabilità a traffico aperto: massima prudenza sulle strade del Gran Sasso

L’AQUILA – L’Abruzzo selvaggio e verticale è pronto a trasformarsi nel palcoscenico di una delle sfide più estreme dell’endurance mondiale. All’alba di sabato 18 luglio scatterà l’EagleXman Extreme Triathlon 2026, la competizione organizzata da Flipper Triathlon Asd che richiama atleti da tre continenti e che, ogni anno, mette alla prova la resistenza umana in uno dei territori più affascinanti e implacabili d’Italia.

La distanza regina, il Full, è un viaggio che non concede tregua: 3,8 km di nuoto nelle acque severe del Lago di Campotosto, 180 km di ciclismo attraverso valichi e borghi d’alta quota, e una maratona di 42 km che culmina con l’ascesa verso Campo Imperatore, a 2.128 metri, per un dislivello complessivo di quasi 6.000 metri. Una prova che richiede gestione perfetta delle forze, equipaggiamento adeguato, idratazione, alimentazione e un rapporto simbiotico con il proprio team di supporto.

Il territorio è protagonista assoluto. Dal Lago di Campotosto ai passaggi di San Pietro della Ienca, Assergi, Filetto, Castel del Monte, Villa Santa Lucia, Ofena, Calascio, Santo Stefano di Sessanio e Fonte Cerreto, il percorso attraversa luoghi che sono insieme bellezza e giudizio. Le strade di montagna, i silenzi delle vette e la durezza del clima rendono l’EagleXman una sfida che non somiglia a nessun’altra.

L’edizione 2026 porta con sé nomi che hanno già scritto pagine importanti nell’albo d’oro. Riflettori puntati su Fabia Maramotti (BIB 51), “EagleXmara”, presente per la quinta volta consecutiva e detentrice del record femminile Full (15h 43’ 35’’ nel 2023). Al via anche veterani come Francesco Bartolini (BIB 127), protagonista nella distanza 113, e fedelissimi come Silvio Vanni (BIB 321) nella X-Olympic. Tra i simboli della gara anche Andrea Marconi, che monterà l’apparato logistico per poi affrontare la distanza più lunga, come già accaduto nel 2025.

L’organizzazione ringrazia Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e il Comitato “L’Aquila Insieme per lo Sport”, Comune di Campotosto, Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Camera di Commercio del Gran Sasso, Fondazione Carispaq, Asbuc di Assergi e Centro Turistico del Gran Sasso. «L’EagleXman è la dimostrazione di come lo sport possa valorizzare in modo unico un territorio ricco di risorse naturali e umane, portando nel mondo le immagini e le emozioni mozzafiato del Gran Sasso d’Italia», afferma Raffaele Avigliano, presidente di Flipper Triathlon Asd.

Capitolo sicurezza: la gara si svolge a traffico aperto, nel rispetto del Codice della Strada. Automobilisti e motociclisti sono invitati alla massima prudenza lungo tutte le direttrici del Gran Sasso. Per raggiungere il traguardo è consigliato l’utilizzo della funivia del Gran Sasso, che in dieci minuti porta a 2.130 metri: accanto all’arrivo sarà allestito un villaggio con food truck e prodotti locali.

Il motto dell’EagleXman, stampato sulle maglie dei finisher, è una promessa e una sfida: Only who dares may fly.

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