Vannacci a Pescara: “Oggi, 14 luglio, Futuro Nazionale prende il Consiglio comunale come la presa della Bastiglia” [FOTO]

14 Luglio 2026
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Il parallelo con la Rivoluzione Francese: “Se fossi il Sindaco mi preoccuperei”, poi l’ufficializzazione dell’ingresso due consiglieri; questa sera il comizio in piazza Sacro Cuore. Fuori dal municipio esplode la protesta

PESCARA – La giornata di Roberto Vannacci in Abruzzo è iniziata a Pescara con l’ufficializzazione dell’ingresso in Futuro Nazionale dei consiglieri comunali Valeria Toppetti e Cristian Orta, indicati come la donna e l’uomo più votati alle ultime amministrative pescaresi. Valeria Toppetti ha motivato la sua scelta parlando di coerenza, valori e coraggio, spiegando di condividere il pensiero del generale Vannacci .


Valeria Toppetti ha motivato la sua scelta parlando di coerenza, valori e coraggio, spiegando di sentirsi vicina al pensiero del generale Vannacci e dicendo di non sopportare più la paura che accompagna il futuro dei giovani italiani. In un passaggio particolarmente netto, la consigliera ha richiamato anche il tema della necessità di restituire all’Italia “autostima e coscienza della propria profonda radice”.

Cristian Orta ha invece spiegato di aver preso una decisione “sentita”, perché nel confronto si è sentito accolto, aggiungendo che la politica deve tornare a dialogare con le persone. Per lui, con il nuovo movimento, sarà possibile dare risposte concrete al territorio di Pescara.

Vannacci ha legato la tappa pescarese a una sorta di ripartenza politica, ricordando che il 14 luglio richiama simbolicamente la Rivoluzione francese e presentando la giornata come l’inizio di una nuova fase per il suo movimento. Ha inoltre sottolineato che il partito nasce in un momento di smarrimento e che molti si avvicinano a Futuro Nazionale perché lo percepiscono come una politica “genuina”, lontana dalle poltrone.
Sul piano organizzativo, il generale ha anche rivendicato la richiesta del sistema delle preferenze nella nuova legge elettorale, contrapponendolo all’ipotesi del capolista bloccato attualmente in discussione. È un passaggio che si inserisce nella linea di Vannacci, centrata sulla rappresentanza diretta e sulla critica ai meccanismi considerati più chiusi.

All’esterno di Palazzo di città, intanto, sono comparsi alcuni contestatori tanto che il leader di Futuro Nazionale entra in Municipio da un ingresso secondario. A Pescara è stato organizzato anche un presidio antifascista, con Anpi, Cgil, Arci e altre sigle, proprio in concomitanza con l’arrivo di Vannacci in Comune. La protesta ha messo al centro la difesa della Costituzione e dei diritti umani, contestando in particolare la retorica della “remigrazione” e il profilo politico del nuovo progetto.


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