Il presidente della Regione e l’assessore alle Infrastrutture sul tratto di litorale interessato dagli interventi di difesa della costa. Marsilio: “Investiti quasi 100 milioni di euro”. I lavori proseguono verso Tortoreto.
ALBA ADRIATICA – La spiaggia torna a guadagnare spazio dopo gli interventi contro l’erosione costiera. È il risultato rivendicato dalla Regione durante il sopralluogo di stamattina sul litorale di Alba Adriatica del presidente Marco Marsilio e dell’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis.
Marsilio è tornato allo stabilimento Barbanera, lo stesso punto in cui nel 2019, durante la campagna elettorale, una violenta mareggiata aveva messo a rischio la struttura, con l’acqua arrivata fino alla strada. Da quel momento è partito un piano di interventi per contrastare l’arretramento della costa e proteggere uno dei tratti turistici più importanti della Val Vibrata.
«Abbiamo restituito un futuro alla città e alla sua economia turistica», ha detto Marsilio, che ha ricordato gli investimenti messi in campo: «Sono quasi 100 milioni di euro di fondi di coesione, ai quali si aggiungono le risorse ordinarie di bilancio stanziate negli ultimi 7-8 anni».
Secondo il presidente della Regione, gli effetti delle opere sono già visibili: «In pochi mesi si sono ricostituiti circa 20 metri di spiaggia. Dove prima non c’era spazio nemmeno per una fila di ombrelloni – ha evidenziato – oggi ce ne sono quattro». La previsione è che l’arenile possa continuare ad ampliarsi grazie alla nuova configurazione della costa.
D’Annuntiis ha poi fatto il punto sull’avanzamento delle opere di difesa della costa. «Oltre ad Alba Adriatica, gli interventi hanno già interessato Martinsicuro, nella zona di Villa Rosa, dove sono stati completati, e ora stanno proseguendo verso Tortoreto fino al fiume Salinello», ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture.
Il cronoprogramma, ha aggiunto D’Annuntiis, sta procedendo regolarmente: «Grazie alla collaborazione con la Capitaneria di Porto e con la comandante Valeria Di Mattia, i lavori sono potuti andare avanti anche nel mese di luglio, nonostante il periodo estivo», ha chiarito.
L’obiettivo della Regione è completare l’intero intervento nel più breve tempo possibile, rispettando le scadenze previste per i finanziamenti Fsc. Il piano punta a rafforzare la protezione del litorale e a ridurre gli effetti delle mareggiate su spiaggia e stabilimenti balneari.