Un percorso culturale e naturalistico in uno dei siti più preziosi della Valle Peligna
RAIANO – Domenica 19 luglio la Valle Peligna diventa teatro di un’esperienza immersiva che unisce natura, archeologia e spiritualità, offrendo l’occasione di scoprire uno dei luoghi più affascinanti dell’Abruzzo: la Riserva Naturale Regionale Gole di San Venanzio. Qui il fiume Aterno, nel corso dei millenni, ha scolpito gole spettacolari, pareti rocciose e sorgenti che raccontano la storia profonda di un territorio ricco di biodiversità e tradizioni.
L’iniziativa, intitolata “L’Acquedotto delle Uccole – Un viaggio tra Acqua, Pietra e Storia”, propone un itinerario pensato anche per chi si avvicina per la prima volta al trekking. Il percorso intreccia antichi sentieri, testimonianze archeologiche e luoghi simbolo della spiritualità abruzzese, accompagnando i partecipanti alla scoperta di uno dei territori più sorprendenti della regione.
Il cammino prenderà avvio dal borgo di Raiano per addentrarsi nel cuore della Riserva, fino a raggiungere uno dei suoi tesori più straordinari: l’Acquedotto Romano delle Uccole, un capolavoro di ingegneria idraulica realizzato oltre duemila anni fa per convogliare le acque verso l’antica Corfinium, capitale della Lega Italica. I partecipanti potranno entrare all’interno dell’acquedotto e percorrere uno dei tratti ancora accessibili, vivendo un’esperienza unica che permette di osservare da vicino la maestria costruttiva dei Romani. Lungo il percorso si incontreranno anche alcuni dei 136 pozzetti d’ispezione, le celebri “Uccole”, che ancora oggi consentono l’accesso al canale sotterraneo e testimoniano l’ingegno di un’opera perfettamente integrata nel paesaggio.
Il trekking proseguirà verso il suggestivo Eremo di San Venanzio, costruito a picco sulla gola e sostenuto da un sistema di archi in muratura che ne fa uno dei luoghi più iconici della spiritualità abruzzese. La giornata includerà inoltre la visita all’antico mulino ad acqua, l’attraversamento delle gole scavate dal fiume Aterno e il raggiungimento della sorgente sulfurea La Solfa, conosciuta fin dall’antichità per le proprietà delle sue acque.
L’escursione si concluderà nel centro storico di Raiano, dove i partecipanti potranno passeggiare tra murales dedicati a Umberto Postiglione, scorci caratteristici e racconti che restituiscono l’identità di una comunità profondamente legata al proprio territorio, in un’atmosfera rilassata tipica delle giornate estive.
Il percorso, classificato T/E, è adatto anche a famiglie, bambini e persone alla prima esperienza di trekking. Si sviluppa su sentieri larghi e mulattiere, non presenta particolari difficoltà e si estende per 8 chilometri, con un dislivello complessivo di 150 metri e una durata stimata di circa sei ore, soste incluse. La quota di partecipazione è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi fino a 12 anni e comprende l’accompagnamento con Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE, l’assicurazione, la visita all’acquedotto con fornitura di caschi e torce frontali, la visita guidata all’Eremo di San Venanzio e un tour nel centro storico di Raiano.
Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 a Raiano, con luogo esatto comunicato via WhatsApp dopo la prenotazione. L’evento è riservato a un massimo di 20 partecipanti e richiede iscrizione obbligatoria entro le ore 16:00 di sabato.
L’escursione fa parte del calendario estivo del Comune di Raiano e sarà guidata da Luciano Di Berardino, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE (MO029), che si riserva la facoltà di annullare o modificare il percorso in caso di condizioni meteorologiche avverse o situazioni che possano compromettere la sicurezza dei partecipanti.
Per tutte le informazioni è possibile contattarlo al numero 347 2633900.