Stasera all’Auditorium Flaiano il progetto diretto da Angelo Valori unisce uno dei più grandi interpreti del jazz mondiale alle sonorità dell’ensemble orchestrale in un viaggio tra tradizione, sperimentazione e nuove atmosfere
PESCARA – Per la terza serata, la 54esima edizione del Pescara Jazz torna all’Auditorium Flaiano con un incontro d’eccezione tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Sul palco il progetto “Kurt Elling meets Medit Orchestra”, diretto da Angelo Valori e nato dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale e l’ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità.
Vincitore di un Grammy Award e apprezzato in tutto il mondo per la raffinatezza vocale, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz, poesia, groove contemporanei e grandi classici riletti in chiave personale.
Ad accompagnarlo è la Medit Orchestra, che con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna amplifica la dimensione sonora del concerto. La direzione di Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso che supera i confini degli stili, unendo tradizione jazzistica, sperimentazione e sonorità orchestrali.
“Kurt Elling meets Medit Orchestra” è un progetto pensato per valorizzare la dimensione spettacolare del jazz dal vivo, capace di coinvolgere tanto gli appassionati quanto un pubblico più ampio grazie alla qualità musicale e alla forza comunicativa della performance.
