Sigismondi, Liris e Testa (FdI): «Risorse attese da anni, interventi che migliorano l’efficienza del sistema e riducono i disagi per cittadini e comuni». Finanziati 17 progetti su tutto il territorio regionale
ROMA – Il Governo Meloni ha destinato 189,7 milioni di euro al servizio idrico abruzzese, dando copertura finanziaria a una serie di interventi programmati dalla Regione e rimasti per anni in attesa di risorse. È un pacchetto ampio, che punta a ridurre le perdite, potenziare le condotte, mettere in sicurezza le infrastrutture e digitalizzare le reti. A comunicarlo sono i parlamentari abruzzesi di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi, Guido Liris e Guerino Testa, che parlano di una risposta concreta alle esigenze del territorio.
«Il governo Meloni ha finanziato importanti interventi per il servizio idrico abruzzese per un importo complessivo pari a 189.747.194,88 euro», affermano i parlamentari. «Le risorse saranno destinate alla progettazione e alla realizzazione di opere strategiche per la riduzione delle perdite idriche, l’ottimizzazione e il potenziamento delle condotte, l’aumento della capacità di trasporto della risorsa idrica, la messa in sicurezza delle infrastrutture, nonché la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti».
Gli interventi, spiegano, rientrano nella programmazione della Regione Abruzzo, guidata dal presidente Marco Marsilio, e riguardano nodi considerati critici da anni: dispersioni lungo le reti, condotte vetuste, sistemi di adduzione da mettere in sicurezza, capacità di trasporto insufficiente in alcuni comprensori. «Si tratta di opere attese da anni, necessarie per ridurre gli sprechi e limitare i disagi che, soprattutto durante il periodo estivo, interessano numerosi comuni e famiglie», sottolineano Sigismondi, Liris e Testa. «Il potenziamento delle infrastrutture consentirà di utilizzare meglio la risorsa idrica, diminuire le dispersioni lungo le reti e assicurare un servizio più moderno, sicuro ed efficiente».
I parlamentari rivendicano il lavoro congiunto tra Governo e Regione: «Grazie alla sinergia istituzionale tra il governo Meloni e la Regione Abruzzo, viene data una risposta concreta alle esigenze del territorio, attraverso una programmazione che guarda alla tutela dell’acqua, alla sostenibilità ambientale e al miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini».
Il finanziamento copre interventi su tutto il territorio regionale: dall’ottimizzazione delle condotte Tavo‑Saline al potenziamento degli acquedotti Liri‑Verrecchie e Giardino, dalla messa in sicurezza delle opere di captazione del Traforo del Gran Sasso al rafforzamento dell’Adduttrice Verde, fino alla digitalizzazione e al monitoraggio delle reti nei subambiti pescarese, teramano, peligno, marsicano, aquilano e nelle reti gestite da SASI. Una quota rilevante è destinata alla realizzazione dell’interconnessione tra i sistemi Ferriera, Gran Sasso e Trasacco, mentre ulteriori fondi riguardano la manutenzione straordinaria della diga di Penne.