Blackout all’ospedale di Chieti, attivata nella notte l’unità di crisi          

30 Giugno 2026
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Energia ripristinata senza trasferimenti di pazienti, rientrata l’emergenza

CHIETI – Momenti di apprensione nella serata di ieri all’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti, dove poco dopo le 21.30 si è verificato un blackout che ha fatto temere conseguenze gravi per l’attività sanitaria. La criticità, affrontata come una possibile emergenza, è stata gestita nel corso della notte senza ripercussioni su pazienti e servizi.

L’interruzione dell’energia elettrica è avvenuta mentre negli uffici della Direzione aziendale erano ancora in corso le operazioni legate alla chiusura delle procedure per l’attivazione delle Case della Comunità, in scadenza proprio oggi, martedì 30 giugno. Il protrarsi del disservizio ha immediatamente attivato verifiche tecniche e un confronto con Enel, anche alla luce del fatto che il blackout sembrava interessare in modo particolare l’area ospedaliera.

Nel corso delle prime verifiche è emersa la presenza di due guasti distinti, con tempi di ripristino stimati intorno alle due ore. Di fronte alla possibilità di un’interruzione prolungata, il Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, ha disposto l’attivazione dell’unità di crisi interna e richiesto il supporto della Prefettura, intervenuta prontamente nonostante l’ora tarda.

La priorità è stata da subito garantire la continuità assistenziale, con particolare attenzione alle apparecchiature salvavita e ai pazienti sottoposti a ventilazione assistita. Il piano di emergenza è stato quindi attivato coinvolgendo Direzione medica di presidio, Uffici Tecnici, Pronto Soccorso e 118, pronti anche a valutare eventuali trasferimenti in altre strutture.
Uno scenario che, fortunatamente, non si è concretizzato. Grazie al funzionamento dei gruppi elettrogeni e al coordinamento tra le istituzioni coinvolte, l’energia elettrica è stata ripristinata nel corso della notte, consentendo il ritorno alla normalità senza la necessità di spostare pazienti.
«Tutti sono stati pronti a far fronte a una situazione che poteva diventare un’emergenza – ha sottolineato il Direttore Generale Mauro Palmieri – e che invece, grazie all’intervento coordinato, è stata gestita senza conseguenze per l’ospedale e per i pazienti». Il ringraziamento è stato rivolto alla Prefettura e a tutto il personale sanitario e tecnico mobilitato: dalla Direzione medica agli Uffici Tecnici, dal Pronto Soccorso al 118.

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