Rapina due coetanei in strada a Pescara, 20enne di Popoli arrestato dai carabinieri

30 Giugno 2026
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Il giovane, già noto alle forza dell’ordine, è stato individuato dai militari dopo un mese di indagini: fondamentali testimonianze e immagini di videosorveglianza

PESCARA – Un 20enne residente a Popoli, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri di Pescara perché ritenuto responsabile di due rapine portate a termine circa un mese fa. La prima è avvenuta la mattina del 19 maggio nella zona di Porta Nuova, la seconda in corso Vittorio Emanuele pochi giorni dopo.

Nel primo caso, un 20enne viene avvicinato, strattonato e minacciato da un coetaneo che si fa consegnare 50 euro. Il 25 maggio un 19enne, intorno all’una di notte, mentre sta rientrando a casa viene fermato da una persona che prima cerca di elemosinare 5 euro e, successivamente, lo aggredisce fisicamente, facendosi dare 70 euro.

Entrambi i giovani però descrivono l’aggressore, riferiscono la dinamica della rapina e la direzione della fuga. Iniziano le indagini dei carabinieri della stazione di Pescara Principale, coordinate dalla procura della Repubblica. I militari incrociano testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza, fanno sopralluoghi mirati e controllano dati nelle banche di informazioni.

Le indagini dell’Arma consentono, nel giro di poche settimane, di raccogliere elementi sufficienti, ritenuti “inconfutabili” dall’autorità giudiziaria, per individuare nel 20enne di Popoli l’autore delle due rapine. I carabinieri di Pescara Principale danno così esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Pescara.

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