Settantacinque posti a canone calmierato grazie ai fondi Mur-Pnrr. Schiavone: «Così rafforziamo davvero il diritto allo studio»
L’AQUILA – Camere doppie a 100 euro al mese e singole a 150 euro, con utenze e servizio navetta inclusi. L’Adsu dell’Aquila ha pubblicato il bando per l’assegnazione dei posti letto nelle residenze universitarie per l’anno accademico 2026-2027, mettendo a disposizione 75 posti nell’ambito di una disponibilità complessiva di 361 alloggi.
Il risultato è legato ai finanziamenti ottenuti attraverso il decreto Mur 481 del 26 febbraio 2024, misura del Pnrr che punta ad ampliare l’offerta abitativa per gli studenti universitari. Le risorse hanno consentito all’Azienda per il diritto agli studi universitari di avviare la gestione diretta di una parte delle residenze, mantenendo canoni calmierati e servizi inclusi.
Secondo la governance dell’ente, l’Adsu dell’Aquila è tra i primi organismi regionali ad aver utilizzato questo strumento di finanziamento. Dei 361 posti disponibili, 75 sono messi a bando, 84 riservati alle riconferme degli studenti già assegnatari e la quota restante destinata a convenzioni e accordi istituzionali, compresi quelli con l’Università dell’Aquila per i programmi di mobilità internazionale.
Le strutture coinvolte sono le palazzine Il Moro H1 e H8 (Ater), il Condominio Australia, il Campus Cannelle e il Kampus Grand Hotel: immobili arredati, energeticamente efficienti e collegati ai poli universitari e alle mense tramite navette dedicate.
«Mettere a disposizione camere doppie a 100 euro e singole a 150 euro al mese, comprensive di utenze e navetta, significa rafforzare realmente il diritto allo studio e rendere L’Aquila una città universitaria sempre più attrattiva», sottolinea la presidente Marica Schiavone.
Il direttore Michele Suriani ricorda che le procedure sono completamente digitalizzate e basate sull’Isee 2026. Confermata anche la riserva del 15% per studenti stranieri e la disponibilità di alloggi attrezzati per studenti con disabilità.