Masterclass, grandi nomi e un workshop teatrale: tre settimane di musica e formazione nel cuore d’Abruzzo
CHIETI – Dal 1 al 20 luglio 2026 Chieti tornerà a vivere di musica, accogliendo la 9ª edizione del Festival Internazionale Chieti Classica, una rassegna che negli anni si è affermata come uno dei momenti più attesi della scena musicale italiana. L’appuntamento unisce formazione, concerti e ricerca artistica, trasformando la città in un laboratorio creativo aperto a giovani talenti e a grandi protagonisti della musica internazionale.
Il programma è stato presentato questa mattina dal sindaco Giovanni Legnini, dal vicesindaco Paolo De Cesare e dal direttore artistico Giuliano Mazzoccante.
Il festival offrirà un ricco programma di corsi e masterclass guidati da una facoltà di prestigio: il violoncellista Alexander Chaushian, i violinisti Pavel Berman, Eva Bindere e Dora Schwarzberg, il tenore Fabio Armiliato, il violista Zvi Carmeli e il pianista nonché direttore artistico Mazzoccante. Un parterre che conferma la vocazione internazionale di Chieti Classica e la sua capacità di attrarre docenti e studenti da tutta Europa.
Accanto alla proposta musicale, l’edizione 2026 introduce una dimensione interdisciplinare che amplia ulteriormente l’identità del festival: dal 6 all’11 luglio si terrà infatti un workshop teatrale speciale guidato da Massimo Di Michele, attore e regista di lunga esperienza. Il laboratorio sarà aperto sia a giovani allievi sia a professionisti, offrendo un percorso dedicato alla voce, alla presenza scenica e alla costruzione del personaggio, in dialogo con la formazione musicale.
Tre settimane in cui Chieti diventerà un crocevia di linguaggi artistici, un luogo di incontro e crescita per chi vive la musica come studio, passione e futuro.
Per quanto riguarda il programma, anteprima il 30 giugno, alle ore 21, al Teatro Gabrino di Palazzo de’ Mayo, con il Concerto inaugurale con l’Orchestra da camera dell’Università di Chieti-Pescara, un prologo che introduce il pubblico nell’atmosfera della rassegna.
Il 2 luglio, sempre alle 21 e nella Sala Cappuccio di Palazzo de’ Mayo, è in programma la conferenza Musica e benessere per la salute, con il relatore Stefano Turchi, libretto di Simona Risi e accompagnamento al pianoforte di Paolo Subrizi. Il tema verrà riproposto anche il 5 luglio, nella stessa sede e con gli stessi protagonisti, a conferma dell’interesse del festival per il dialogo tra arte e scienza.
Il 3 luglio, alle 21, il Museo Archeologico Nazionale “La Civitella” ospiterà la rappresentazione de Il gabbiano di Anton Čechov, con la regia di Massimo Di Michele, che il giorno successivo, 4 luglio, guiderà anche Il giardino dei ciliegi, in scena alle 21 nella suggestiva cornice della Villa Comunale.
Il festival dedica spazio anche ai giovani: il 6 luglio, alle 21, nel Giardino d’Arte “E. Barbella”, si terrà l’appuntamento Chieti Classica Youth – Spazio ai Giovani!, pensato per valorizzare nuovi talenti.
L’8 luglio, alle 21, il festival si sposterà lungo Corso Marrucino e Piazza Vico con il Parco giochi della musica, un evento aperto alla città e pensato per coinvolgere famiglie e pubblico di tutte le età.
Il 9 luglio, alle 21, Palazzo de’ Mayo accoglierà il concerto Le voci della lirica, dedicato ai protagonisti del canto operistico.
Il 10 luglio, alle 21:30, Chieti Classica farà tappa fuori città: in Piazza di Bucchianico si esibiranno i Musici e Sbandieratori della Città di Bucchianico, con una sfilata in costumi medievali.
L’11 luglio, alle 21, il Teatro Marrucino ospiterà il concerto del pianista Dmitry Ishkhanov, uno degli appuntamenti di punta della programmazione musicale.
Il 12 luglio sarà una giornata particolarmente ricca, con tre eventi in contemporanea, tutti alle 21: – al Museo Universitario, un nuovo spazio dedicato ai giovani con Chieti Classica – Spazio ai Giovani!; – nella Chiesa di San Giustino, il concerto di musica antica dell’Ensemble Recercare; – a Palazzo de’ Mayo, Violino Mon Amour, con la partecipazione straordinaria del violinista Roman Kim e del pianista Giuliano Mazzoccante.
Il 15 luglio, alle 21, la sede ANFFAS Chieti ospiterà Chieti Classica per il sociale, con l’esibizione dei The Fuzzy Dice, a testimonianza dell’impegno del festival verso l’inclusione.
Il 17 luglio, alle 21, l’Auditorium Chiarini accoglierà Il violino romantico, un concerto ospitato in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”.
Il 18 luglio propone un doppio appuntamento: – alle 21, all’Auditorium Chiarini, Tra virtuosismi e passione, con Vincenzo Olivieri in Non è mai troppo Abruzzo; – sempre alle 21, ma fuori città, a Collepietro (AQ), Terrazza con vista sulla Maiella, con il concerto dei Terzacorsia – Frida Tribute Band.
La band sarà protagonista anche il giorno successivo: 19 luglio, alle 21, nel Giardino del Belvedere di Roccamorice (PE), per un nuovo appuntamento di Chieti Classica fuori città.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero, ad eccezione degli appuntamenti del 10 luglio e del 18 luglio, che prevedono un ticket con coupon a beneficio del Teatro Marrucino.