Sono 219 le aziende beneficiarie del bando “Grande ricerca”. Investimenti complessivi per oltre 150 milioni di euro e nuove opportunità per i giovani ricercatori
PESCARA – Novantatré milioni di euro per sostenere ricerca, innovazione tecnologica e occupazione qualificata in Abruzzo. È questo il valore della graduatoria definitiva dell’avviso “Grande ricerca”, finanziato nell’ambito della programmazione europea 2021-2027.
Sono 219 le aziende beneficiarie, riunite in 47 raggruppamenti di imprese, che potranno contare sulle risorse regionali. Un intervento destinato, secondo le stime della Regione, a generare investimenti complessivi sul territorio per oltre 150 milioni di euro, con ricadute significative anche sul piano occupazionale.
L’avviso punta in particolare a sostenere progetti di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e l’assunzione di personale altamente specializzato nelle discipline STEM, quelle legate a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, definisce “Grande ricerca” «l’avviso più importante dell’intera programmazione FESR», sottolineando la portata economica e progettuale dell’intervento.
«I 47 raggruppamenti di aziende i cui progetti sono stati ammessi a finanziamento beneficeranno di 93 milioni di euro di risorse dei fondi di coesione – spiega Magnacca – che a loro volta genereranno investimenti sul territorio per oltre 150 milioni di euro».
Il bando era partito con una dotazione di 58 milioni di euro, di cui 8 milioni destinati all’assunzione di giovani ricercatori. Il forte interesse raccolto fin dalle prime fasi e la qualità delle proposte presentate hanno convinto la Regione a rafforzare significativamente la misura.
«Progetti pronti a partire ma anche qualità della progettualità delle aziende – sottolinea Magnacca – ci hanno spinto a decidere una importante iniezione di liquidità che ha portato l’avviso all’attuale dotazione di 93 milioni di euro».
Un incremento reso possibile anche dalle partnership e dal coinvolgimento di operatori nazionali nei progetti. La graduatoria definitiva rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso amministrativo complesso. Gli esiti provvisori erano stati pubblicati ad aprile, mentre all’inizio di luglio sono stati adottati gli atti concessori alle imprese, consentendo di procedere con l’erogazione dei contributi.
Ora l’obiettivo è trasformare rapidamente le risorse in progetti concreti. Le iniziative finanziate dovrebbero infatti partire tra settembre e ottobre, con interventi destinati a rafforzare la capacità innovativa delle imprese abruzzesi e a creare nuove opportunità di lavoro qualificato.