Il capogruppo di Fratelli d’Italia replica a Paolucci: «Il Collegio dei revisori non ha bocciato il provvedimento, ha chiesto una mappatura aggiornata dei contenziosi e un incremento del Fondo Rischi. La minoranza sia responsabile: domani il Consiglio si terrà regolarmente»
L’AQUILA – La seduta consiliare sull’assestamento di bilancio 2026/2028 si terrà regolarmente. A confermarlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, che interviene per «confutare nuovamente» le dichiarazioni del consigliere dem Silvio Paolucci, al centro di un duro confronto politico dopo il parere del Collegio dei revisori dei conti.
Secondo Verrecchia, non c’è alcuna bocciatura: «In sede di parere al disegno di legge regionale di assestamento al Bilancio 2026/2028, il Collegio dei revisori dei conti si è limitato a richiedere una ulteriore mappatura dei contenziosi intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2025 – definitivamente sancita con la parifica espressa dalla Corte dei Conti sul Rendiconto della Gestione 2025 – e dunque un corrispondente incremento dell’accantonamento al Fondo Rischi da Contenzioso dell’Ente, a garanzia sia dell’Ente stesso, che dei potenziali beneficiari dei connessi pagamenti».
Una precisazione che, per il capogruppo FdI, dovrebbe portare Paolucci a riconoscere il lavoro svolto dalla maggioranza: «Non si comprendono pertanto le ragioni per le quali, anziché gridare allo scandalo, il consigliere Paolucci non lodi l’operato dell’amministrazione Marsilio che, con estremo sacrificio e con uno spiccato senso di responsabilità, continua a farsi carico di posizioni debitorie in molti casi risalenti nel tempo, e dunque anche alle precedenti amministrazioni di centro sinistra, ovvero riconducibili nella stragrande maggioranza a contenziosi da danni da fauna selvatica nella regione verde d’Italia e dunque di per sé ineludibili».
Verrecchia richiama anche il tema del disavanzo ereditato: «La maggioranza ha da sempre dimostrato grande sensibilità rispetto alle numerose posizioni debitorie ereditate dai governi di centro sinistra, ed in primis per l’importo di ben 450 milioni di euro di disavanzo degli esercizi pregressi rilevato nel 2019 dall’amministrazione Marsilio e già completamente estinto».
Da qui l’appello alla minoranza, in vista della seduta di domani: «Ci aspettiamo che assuma una posizione responsabile e matura, in vista del definitivo perfezionamento dell’iter legis dell’assestamento 2026/2028, consentito dalla presentazione di un maxi emendamento predisposto proprio ai fini del superamento dei rilievi del Collegio».